L'agenda
martedì 22 Aprile, 2025
Visite guidate e laboratori: l’estate (per bambini e bambine) al Museo etnografico trentino di San Michele
di Redazione
I Servizi educativi del Museo propongono un’offerta didattica pensata per bambini e bambine, ragazze e ragazzi di tutte le età, frequentanti asili, colonie estive, centri diurni e gruppi organizzati
L’estate si avvicina e il METS – Museo etnografico trentino San Michele si prepara ad accogliere giovani esploratori con tre nuovi percorsi didattici, pensati per stimolare la curiosità, la creatività e il piacere della scoperta in modo giocoso e coinvolgente.
I Servizi educativi del Museo propongono un’offerta didattica pensata per bambini e bambine, ragazze e ragazzi di tutte le età, frequentanti asili, colonie estive, centri diurni e gruppi organizzati. Ogni attività combina visite guidate tematiche e laboratori interattivi, per vivere un’esperienza educativa, creativa e divertente all’interno del Museo.
Ogni percorso ha una durata complessiva di circa due ore, in un viaggio tra leggende, simboli e animazioni.
I percorsi didattici 2025:
– Occhio al dettaglio
Un’avventura da piccoli detective tra simboli misteriosi, colori nascosti e antiche tradizioni. Tra le sale del Museo i piccoli partecipanti intraprenderanno una vera e propria caccia al tesoro per scoprire da vicino oggetti decorati con segni dipinti, intagliati o ricamati. Un percorso per allenare lo sguardo e stimolare la curiosità, che culmina con un laboratorio creativo ispirato agli indizi raccolti.
– Selvatico sarai tu!
Chi è davvero l’Uomo Selvatico? Per scoprire questa figura misteriosa e affascinante, custode di antichi saperi e protagonista di molte leggende popolari, i piccoli partecipanti saranno accompagnati in un percorso tra natura, tradizione e immaginario con attività laboratoriali per scoprire i suoi segreti
– “Le dita di fuoco” in Stop Motion
Un’occasione speciale per trasformare le fiabe in animazioni. Il laboratorio multimediale offre ai giovani partecipanti l’opportunità di diventare autori di un vero cortometraggio animato in stop motion. Ispirandosi alle fiabe tratte dal libro Le dita di fuoco. Venti fiabe di valli trentine di Giuseppe Šebesta, i ragazzi daranno vita a personaggi e scenari, curando l’intero processo creativo, dalla costruzione delle scene al montaggio finale.
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