Il fatto
giovedì 12 Settembre, 2024
Viareggio, ai domiciliari la donna che ha ucciso un ladro investendolo più volte con l’auto
di Redazione
La donna si è difesa dicendo: «Non volevo ucciderlo, solo fermarlo»
Finisce ai domiciliari Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice di 65 anni accusata di aver ucciso a Viareggio (Lucca) il 47enne senza fissa dimora Said Malkoun, schiacciandolo con la sua auto contro la vetrina di un negozio. Questa mattina a Lucca, nel corso dell’udienza di convalida del fermo, la donna ha reso dichiarazioni spontanee per affermare, da quanto si apprende, di non aver avuto intenzione di uccidere il 47enne ma solo di volerlo fermare perché poco prima gli aveva scippato la borsa, spiegando inoltre di non aver potuto chiamare la polizia perché il suo telefono era proprio nella borsa che le era stata portata via. Alla 65enne gli investigatori della polizia di Stato erano arrivati visionando il video delle telecamere di sorveglianza della zona che avevano ripreso il momento in cui in via Coppini, l’auto dell’imprenditrice investiva e schiacciava contro la vetrina di un negozio il 47enne per poi fare retromarcia e passare di nuovo sul suo corpo. Il video mostrava ancora la donna che scendeva dall’auto per riprendersi la borsa per poi andarsene definitivamente. Il pubblico ministero Sara Polino ha chiesto di confermare la misura cautelare in carcere per la 65enne, mentre la difesa della donna, sostenuta dall’avvocato Enrico Marzaduri, ha chiesto gli arresti domiciliari.
Trento
Blackout a Trento, Terna: «Evento transitorio sulla rete, tutte le utenze rialimentate entro 20 minuti»
di Redazione
La società chiarisce le cause dell’interruzione elettrica che questa mattina ha interessato alcune zone di Trento. Il servizio è stato ripristinato progressivamente grazie all’intervento dei tecnici
Valsugana
Incidenti e traffico in tilt, mattinata da incubo sulla Valsugana e alle porte di Trento: paralizzato anche il Bus de Vela nel primo giorno di scuola
di Redazione
Pesanti ripercussioni anche lungo la statale 47 della Valsugana, dove le code hanno iniziato a formarsi già dalle prime ore della mattina