Cronaca
giovedì 10 Settembre, 2026
Truffa del finto Carabiniere, due fermati a Cavalese: recuperati 6.300 euro e gioielli in oro
di Redazione
La refurtiva, appena sottratta a una vittima, è stata recuperata e sequestrata
Due persone sono state fermate dai Carabinieri della Compagnia di Cavalese al termine di un’attività di osservazione e pedinamento avviata nell’ambito delle indagini per prevenire i reati predatori e rafforzare il controllo del territorio.
I militari hanno notato i movimenti sospetti di un’autovettura presa a noleggio fuori regione e hanno avviato un’attività di monitoraggio del mezzo. Nel corso degli accertamenti, uno dei sospetti è stato visto entrare e uscire dall’abitazione di una signora residente in paese.
A quel punto è scattato il pedinamento dell’autovettura, condotto con l’impiego coordinato di più pattuglie della Compagnia di Cavalese. I Carabinieri hanno seguito gli spostamenti dei due sospetti, raccogliendo elementi utili alla ricostruzione della loro condotta.
Quando ritenuto opportuno, i militari sono intervenuti fermando l’automobile con a bordo i due soggetti.
Durante il controllo, all’interno del veicolo è stata trovata refurtiva che, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stata appena sottratta a una vittima attraverso la ormai nota tecnica della truffa del «finto Carabiniere».
I due sono gravemente indiziati di aver raggirato la vittima, inducendola a consegnare 6.300 euro in contanti, oltre a diversi monili e preziosi in oro. Il denaro e i gioielli sono stati recuperati dai militari e sottoposti a sequestro.
La tempestiva attività dei Carabinieri ha permesso di interrompere l’azione dei presunti truffatori e di recuperare l’intera refurtiva. I beni potranno essere restituiti al legittimo proprietario al termine degli accertamenti dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione conferma l’importanza delle attività di controllo del territorio svolte dall’Arma, in particolare nel contrasto alle truffe ai danni delle persone più vulnerabili.
I Carabinieri ricordano che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede denaro, gioielli o altri preziosi per evitare l’arresto di un familiare o per risolvere una vicenda giudiziaria.
In caso di telefonate o richieste sospette, l’invito è a non consegnare nulla e a contattare immediatamente il 112.
Trento
Blackout a Trento, Terna: «Evento transitorio sulla rete, tutte le utenze rialimentate entro 20 minuti»
di Redazione
La società chiarisce le cause dell’interruzione elettrica che questa mattina ha interessato alcune zone di Trento. Il servizio è stato ripristinato progressivamente grazie all’intervento dei tecnici
Valsugana
Incidenti e traffico in tilt, mattinata da incubo sulla Valsugana e alle porte di Trento: paralizzato anche il Bus de Vela nel primo giorno di scuola
di Redazione
Pesanti ripercussioni anche lungo la statale 47 della Valsugana, dove le code hanno iniziato a formarsi già dalle prime ore della mattina
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.