Il caso
martedì 29 Luglio, 2025
Vandalizzata la stele per Alba Chiara, otto anni fa fu uccisa. Il papà: «Grazie a chi ha rotto le luci, noi le rimetteremo»
di Redazione
Il 31 luglio ricorre l'ottavo anniversario dal femminicidio. La denuncia di Massimo Baroni
Uno sfregio insopportabile, a ridosso dell’ottavo anniversario dalla morte di Alba Chiara Baroni, uccisa dall’ex fidanzato il 31 luglio 2017. Un femminicidio, a Tenno, che ha lasciato segni indelebili nella comunità.
La famiglia, da sempre in prima linea contro la violenza di genere in memoria della figlia, ha spesso lottato contro il muro di silenzio. Non solo. Oggi, a distanza di anni, una triste sorpresa documentata dal papà Massimo Baroni: la stele è stata vandalizzata. “Grazie mille a chi ha rotto le luci alla stele di Alba Chiara – ha scritto Baroni – Gran bella sorpresa per il suo ottavo anniversario. Noi però le rimettiamo. Viva Alba Chiara”.
Proprio quella stele, inizialmente osteggiata dal paese, oggi è simbolo della battaglia contro i femminicidi.
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