Trasporti
venerdì 9 Ottobre, 2026
Valsugana, treni a singhiozzo almeno fino a dicembre: «Su questa linea le ruote dei convogli si usurano prima»
di Redazione
Il problema riguarderebbe anche i nuovi treni Blues. La Cgil: «Acquisto sbagliato?»
Ancora collegamenti ferroviari a singhiozzo sulla linea della Valsugana, con alcuni treni in partenza da Trento soppressi e sostituiti da autobus. I disagi proseguiranno per tre mesi, fino al 12 dicembre, a causa di un programma di manutenzione straordinaria. Ma per Filt Cgil, dietro lo stop ci sarebbe ancora una volta il problema dell’usura dei bordini delle ruote, già emerso quattro anni fa.
«Usura delle ruote»
Secondo il sindacato, la situazione richiama le criticità registrate in passato sulla linea ferroviaria. «Allora la Provincia assicurò che i lavori realizzati sulla tratta avrebbero risolto in modo definitivo il problema. Così non sembra e la situazione potrebbe creare molti disagi sia ai cittadini sia al personale», spiega Alberto Sicari, che per Filt Cgil segue il comparto.
Il nodo riguarda l’usura delle ruote, che in alcuni casi si manifesterebbe dopo un numero di chilometri sensibilmente inferiore rispetto ai parametri abitualmente utilizzati per programmare la manutenzione. Normalmente, gli interventi si rendono necessari dopo circa 65mila chilometri percorsi, mentre nelle situazioni segnalate dal sindacato il deterioramento si verificherebbe molto prima.
A complicare ulteriormente il quadro ci sarebbero anche le difficoltà nel reperire i materiali necessari e la necessità di effettuare gli interventi di manutenzione fuori regione.
Dubbi sui nuovi treni Blues
Filt Cgil chiede inoltre di chiarire se il problema possa riguardare anche i nuovi treni Blues. «Se così fosse sarebbe la seconda volta che viene fatto un acquisto non tenendo conto delle caratteristiche delle rotaie», sottolinea Sicari.
Il sindacato, insieme al segretario generale Franco Pinna, sollecita quindi chiarimenti alla Provincia autonoma di Trento, a Trentino Trasporti, a Trenitalia e a RFI, chiedendo risposte sulle cause delle soppressioni e sulle possibili conseguenze per il servizio ferroviario.
Cgil critica
Sulla tratta della Valsugana circolano sia i convogli di Trenitalia sia quelli di Trentino Trasporti, mentre la rete ferroviaria è di proprietà e gestione di RFI.
Per Filt Cgil, questa suddivisione delle competenze rischia di rendere meno efficace la gestione delle criticità. Da qui la proposta di valutare un possibile coinvolgimento diretto della Provincia nell’acquisizione della rete ferroviaria, con l’obiettivo di favorire un coordinamento più efficace e affrontare in modo strutturale i problemi della linea.
Nel frattempo, la soppressione di alcuni collegamenti e la loro sostituzione con corriere sono destinate a proseguire fino al 12 dicembre, con possibili ripercussioni sugli spostamenti quotidiani di pendolari e viaggiatori.
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