Il caso

mercoledì 20 Dicembre, 2023

Valsugana, l’autovelox sulla statale 47 non perdona: 58mila multe all’anno a Pergine per eccesso di velocità. Ogni giorno 160 sanzioni

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Il 50% degli introiti delle sanzioni finisce nelle casse provinciali; l’altra metà è di spettanza del Comune

Costa caro avere il piede pesante sul pedale dell’acceleratore. La statale della Valsugana, nel tratto perginese, può rivelarsi una tagliola assetata dei portafogli degli automobilisti se non si fa attenzione. Il limite è di 90 chilometri all’ora (70 per gli autocarri), quindi non troppo severo. Ma se in direzione Padova il rischio per gli automobilisti era ormai noto, l’autovelox fisso collocato a primavera allo sbocco della bretellina di Ponte Regio sulla statale 47 è meno conosciuto e ha contribuito a portare il totale di infrazioni rilevato dalla Polizia dell’Alta Valsugana (che copre Pergine e altri 7 comuni) a ben 58.767 nel periodo novembre 2022 – fine ottobre 2023. Si tratta di una media di 161 infrazioni al giorno. Il 50% degli introiti delle sanzioni finisce nelle casse provinciali; l’altra metà è di spettanza del Comune. «Oltre il 95% delle sanzioni per alta velocità arriva dagli autovelox fissi sulla statale» commenta il vicecomandante della Polizia Locale Alta Valsugana, Andrea Fontanari. Il resto deriva dai controlli con il telelaser e gli speed check.

Sempre restando agli articoli del Codice della Strada, nell’ultimo anno più di 1.500 violazioni sono state registrate in materia di sosta: parcheggi in divieto, disco orario «sforato». Sono state 223 le «multe» per mancato utilizzo della cintura di sicurezza e 69 i veicoli fermati e trovati senza copertura assicurativa, 17 gli automobilisti in stato di ebbrezza alcolica, incompatibile con la guida (due i neopatentati), ben 319 i veicoli scoperti senza revisione regolare. Nell’ultimo anno, per fortuna, non si sono registrati incidenti mortali sulle strade di competenza del Corpo Polizia Locale Alta Valsugana, mentre erano stati due nei 12 mesi precedenti. Sono stati 57 gli incidenti con feriti, mentre 16 quelli avvenuti per autonoma condotta di chi era alla guida.

Tra novembre 2022 e fine ottobre 2023 sono state 12.700 le chiamate alla centrale operativa dell’Alta Valsugana, sia dirottate dal numero provinciale 112 che arrivate direttamente. «Un bell’incremento – spiega il vicecomandante Fontanari – che non ci spieghiamo con un motivo particolare. Sicuramente è aumentata la soglia di attenzione dei cittadini, molto attenti a segnalare situazioni sospette o potenziali di pericolo o di reato». Un occhio civico in più sul territorio.