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sabato 1 Agosto, 2026

Valanga sul Broad Peak, confermata la morte dell’alpinista Nirmal Purja

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Il nome del nepalese era tra quelli dei dieci dispersi. Sono in corso le operazioni di recupero dei corpi

Tra le vittime della valanga sul Broad Peak, la dodicesima vetta più alta del mondo, c’è anche il celebre alpinista di origini nepalesi Nirmal Purja il cui nome figurava già da ieri nella lista dei dieci dispersi.

Questa mattina è arrivata l’ufficialità da parte della sua agenzia Eliteexped: «È con profonda tristezza e con il cuore spezzato che confermiamo che Nirmal “Nimsdai” Purja ha tragicamente perso la vita a causa della valanga sul Broad Peak. – si legge in un post social – Oggi non piangiamo solo Nims, ma tutte le vite perse in questa tragedia, inclusa quella dei suoi fidati compagni di scalata e guide Pur Bahadur Gurung (Yukta) e Nima Sherpa». Il messaggio si rivolge poi ai cari delle vittime: «I nostri pensieri più profondi, le nostre preghiere e le nostre sentite condoglianze vanno alle loro famiglie e ai loro amici. Nessuna parola può alleviare il dolore di questa inimmaginabile perdita, e chiediamo che tutti rispettino la loro privacy mentre affrontano il lutto».

«Il mondo ha perso uno dei più grandi alpinisti, un leader che ha ispirato milioni di persone attraverso il suo coraggio, la sua umiltà e la sua incrollabile convinzione che il potenziale umano sia molto più grande di quanto spesso immaginiamo. – si legge sempre nel post – Più che per i suoi straordinari successi, voleva mostrare al mondo cosa fosse possibile fare quando si osava sognare in grande, si credeva in se stessi e ci si rifiutava di accettare i limiti. Attraverso le sue azioni, ha ispirato milioni di persone a credere che anche loro avrebbero potuto ottenere più di quanto avessero mai ritenuto possibile».
Celebre per aver scalato i quattordici Ottomila nel tempo record di 189 giorni nel 2019 (impresa raccontata anche in un documentario Netflix), Nirmal Purja – anche conosciuto come Nims Dai – secondo le prime ricostruzioni si trovava alla guida della spedizione travolta ieri dalla valanga a circa 6.600 metri di altitudine sul Broad Peak, nella catena del Karakorum, in Pakistan.

Al momento sono in corso le difficili operazioni di recupero dei corpi.

Nirmal Purja nel 2021 era stato ospite del Festival dello Sport di Trento. Intervistato da Alessandro Filippini e Luca Calvi, l’alpinista aveva raccontato le sue imprese sulle vette più alte del mondo.

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