Sanità
giovedì 8 Gennaio, 2026
Val di Fassa, dal 12 gennaio riapre il Centro Traumatologico di Sèn Jan: trovati gli infermieri mancanti
di Elisa Salvi
Si tratta di un servizio fondamentale che lavora in sinergia con il nosocomio di Cavalese
Il 12 gennaio riaprirà il Centro Traumatologico di San Giovanni di Fassa – Sèn Jan. Ad annunciarlo, con grande soddisfazione, Gianluigi Desirena, conseier de procura alla sanità del Comun General de Fascia: «Sono stati trovati gli infermieri necessari all’avvio dell’attività del CTO di Sèn Jan, per questo ringraziamo l’Azienda Sanitaria di Trento e l’assessorato provinciale che hanno accolto la nostra richiesta per un servizio importante per la Val di Fassa».
A fine 2025, per riattivare quanto prima il CTO, il comune di Moena aveva messo a disposizione l’alloggio per i sanitari, indispensabili per l’attivazione del centro traumatologico, che ha una funzione rilevante nella Val di Fassa, durante tutto l’inverno e in special modo nei periodi di maggior afflusso turistico, quando cresce anche il numero di infortunati sulle piste da sci.
Il CTO rappresenta sul territorio un presidio sanitario competente a cui rivolgersi. Il centro si occupa principalmente della traumatologia degli sportivi coinvolti in incidenti con gli sci, a cui viene offerto un trattamento d’emergenza. Dopo un primo riconoscimento della patologia traumatologica a carico degli arti inferiori o superiori, se si verifica un problema che necessita di approfondimenti e cure specifiche, i pazienti vengono indirizzati all’ospedale di Cavalese o verso strutture di maggior competenza.
Si tratta di un servizio fondamentale che lavora in sinergia con il nosocomio di Cavalese, evitando di sovraffollare il pronto soccorso e garantendo un intervento tempestivo e specializzato per tutti gli sportivi e i residenti della Val di Fassa durante la stagione invernale.
Sanità
Tac fuori servizio all’ospedale di Cles: guasto al tomografo del 2021, assistenza garantita dalle altre radiologie
di Redazione
Disservizi nel fine settimana al tomografo computerizzato dell’ospedale Valli del Noce. Tecnici al lavoro con la ditta produttrice: Asuit assicura la continuità delle prestazioni diagnostiche per i pazienti