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sabato 30 Agosto, 2025

Us Open, Sinner prima soffre poi travolge Denis Shapovalov. Ora vola agli ottavi

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Jannik cede il primo set, poi mette a posto le cose: 5-7, 6-4, 6-3, 6-3 e pass per gli ottavi. A Musetti il derby con Cobolli, costretto al ritiro

Jannik Sinner non mostra il suo tennis migliore, commette parecchi errori non da lui, cede il primo set del suo cammino a Flushing Meadows ma, pur soffrendo più del previsto, accede agli ottavi di finale dello Us Open. Il numero uno del mondo piega il canadese Denis Shapovalov (testa di serie numero 27) per 5-7, 6-4, 6-3, 6-3 in 3 ore e 14 minuti di gioco.
La sliding door del match nel terzo set: Sinner, sotto 0-3, va a un soffio dal perdere anche il quarto game, ma da lì cambia marcia e infila una serie di nove giochi di fila che spianano la strada verso il successo.

 

Tanta attesa ma alla fine anche tanto rammarico per il derby degli amici tra Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli. Finisce in maniera amara, dura lo spazio di poco più di un’ora e mezza per il ritiro del romano dopo due game del terzo set quando era il toscano a condurre due set a zero 6-3, 6-2. A fermare Cobolli è stato un infortunio al polso, che non ha smesso di tormentarlo soprattutto all’inizio del secondo parziale. Flavio ha cercato di resistere al dolore per poi finire per alzare bandiera bianca e lasciare strada libera al toscano che per la volta in carriera approda agli ottavi degli Us Open. Musetti ha comunque dimostrato grande solidità mentale e fisica che fa ben sperare per il prosieguo del torneo. «Non volevo che finisse così, soprattutto non contro Flavio che è il mio miglior amico nel circuito. Ci conosciamo da quando eravamo bambini, passiamo tante ore insieme in campo e fuori. E’ un match agrodolce, con un finale che non avrei desiderato. Ma sono contento di essere arrivato per la prima volta agli ottavi allo US Open. Flavio ha iniziato a far fatica all’inizio del secondo set, ma ha comunque lottato» ha detto Musetti a caldo dopo il match che il toscano ha approcciato con la giusta aggressività trovando il break della svolta al sesto game. Cobolli si fa rimontare dal 30-15, perde tre punti di fila e cede il servizio. Musetti ha un set point in risposta nell’ottavo gioco, non lo concretizza ma poi nel gioco seguente tiene la battuta senza patemi e chiude il 6-3 in 38 minuti.

 

Nel secondo parziale Musetti accelera subito, spacca la partita con il break a zero nel game d’apertura. La testa di serie numero 24, però, nel settimo gioco cede ancora la battuta, e Musetti va a servire per il set sul 5-2 ma deve annullare due palle break prima di incamerare la frazione alla seconda opportunità sul 6-2 dopo tre quarti d’ora. Da quel momento il match non ha più storia. Cobolli dolorante all’avambraccio ed al polso, probabilmente anche a causa delle fatiche accumulate nei turni precedenti, con due match vinti entrambi al quinto set, prima ricorre al fisioterapista e poi decide che la sua avventura a New York può concludersi qui per evitare anche di peggiorare dal punto di vista fisico la situazione. Musetti negli ottavi affronterà lo spagnolo Jaume Munar che ieri ha battuto agevolmente per 6-1, 6-4, 6-4 il belga Zizou Bergs.