La storia

lunedì 16 Marzo, 2026

Turismo sostenibile, l’Hotel Bertelli di Madonna di Campiglio conquista l’Oscar dell’Ecoturismo

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Il prestigioso riconoscimento di Legambiente premia la storica struttura della famiglia Masè, prima in Italia a ottenere la certificazione ISO 21401 per la gestione responsabile nel cuore del Parco Adamello Brenta

L’eccellenza dell’accoglienza trentina brilla a Milano, dove l’Hotel Bertelli di Madonna di Campiglio è stato ufficialmente insignito dell’Oscar dell’Ecoturismo 2026. Il premio, promosso da Legambiente e consegnato nella cornice della fiera “Fa’ la cosa giusta!”, giunge alla sua tredicesima edizione per celebrare le realtà italiane capaci di coniugare il benessere dell’ospite con la tutela rigorosa dei beni comuni. Per la storica struttura situata nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, si tratta di un riconoscimento che valida un percorso iniziato lontano, nel 1979, e che oggi vede la famiglia Masè farsi interprete di un modello di ospitalità capace di contrastare attivamente i rischi dell’overtourism attraverso la qualità e la responsabilità sociale.

Il titolare Marco Masè, nel ricevere il premio, ha voluto sottolineare come la sostenibilità rappresenti l’eredità più preziosa da lasciare alle future generazioni e un dovere morale nei confronti di un ecosistema alpino tanto maestoso quanto fragile. Questa visione etica si traduce in numeri e protocolli certi, poiché l’Hotel Bertelli vanta il primato di essere la prima struttura ricettiva in Italia certificata ISO 21401, uno standard internazionale che rende misurabili e trasparenti gli impatti ambientali, sociali ed economici dell’attività. Dalla gestione del ristorante stellato Il Gallo Cedrone all’utilizzo di una centrale termica a biomasse attiva ormai da un decennio, ogni aspetto della vita aziendale è orientato agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

L’impegno verso un miglioramento continuo non si ferma al traguardo dell’Oscar, ma si proietta verso una trasformazione ancora più profonda. Con l’ingresso della terza generazione della famiglia in azienda, l’hotel si appresta infatti a vivere un momento di svolta: da aprile a dicembre 2026, la struttura rimarrà chiusa per una radicale ristrutturazione finalizzata a elevare ulteriormente l’efficienza energetica e il comfort dei servizi. Questo rinnovamento architettonico e funzionale rappresenta la naturale evoluzione di una filosofia che vede nella trasparenza, garantita anche dalla pubblicazione del Sustainability Report, lo strumento principe per coinvolgere collaboratori, fornitori e ospiti in una cultura della cura del territorio che non ammette compromessi.