Calcio
lunedì 5 Ottobre, 2026
Trento, le pagelle del 2-2 con l’Alcione: D’Intino e Aucelli brillano, Barlocco paga caro gli errori
di Valerio Amadei
Il terzino e il centrocampista sono i migliori degli aquilotti. Prestazione positiva anche per Sodero, Molina e Ladisa
Barlocco 4,5 Qualche buon intervento, ma soprattutto un paio di svarioni francamente inspiegabili. Nel primo tempo regala il pallone a Morselli, per sua fortuna impreciso nella ribattuta; peggio ancora nella ripresa, quando esce in maniera scellerata dalla porta e permette a Rolfini di segnare a porta vuota da oltre 40 metri. Prestazione da dimenticare, a partire dai rinvii.
Maffei 6 Deve fare i conti con un Pitou molto ispirato. Parte piano, timido, ma cresce con il passare dei minuti, rendendosi autore di un paio di belle chiusure difensive (25′ st Fiamozzi 6 Mantiene la posizione senza particolari patemi).
Kassama 5,5 Fa e disfa. Su entrambi i gol non è esente da colpe, soprattutto nel secondo, in cui perde il duello con Rolfini. Proprio con l’ingresso di quest’ultimo arrivano le maggiori difficoltà, che macchiano una partita approcciata bene, in cui ha comunque il merito di salvare sulla linea la conclusione a porta sguarnita di Morselli.
Benassai 6 Le migliori occasioni dell’Alcione nascono soprattutto da errori dei singoli. L’ex Vicenza, quindi, non è chiamato a interventi particolari e non ha responsabilità sui gol.
D’Intino 7 Paradossalmente, alcuni infortuni nel reparto arretrato hanno favorito il suo graduale aumento di minutaggio, e questa prova conferma le ottime sensazioni delle ultime settimane. Dal primo all’ultimo minuto ara la corsia mancina, servendo anche due assist tutt’altro che scontati.
Aucelli 7 Il gol contro la Pro Vercelli sembra averlo sbloccato e questa volta arriva il secondo sigillo stagionale, per giunta in un momento delicato del match. Una ricompensa personale per l’ottimo avvio di stagione del giocatore probabilmente più importante di questa squadra.
Fossati 6 Solito copione. Difficilmente le migliori azioni trentine partono dai suoi piedi, ma sa come rendersi utile, soprattutto in fase di non possesso. Nel secondo tempo, infatti, è provvidenziale sulla conclusione di Lopes.
Garetto 5 Decisamente troppo superficiale in occasione del primo gol dell’Alcione, quando Pirola lo scippa senza difficoltà. Avrebbe l’occasione per farsi perdonare, ma il suo colpo di testa sul cross di Ladisa non inquadra la porta. Bravo, però, a completare l’uno-due con D’Intino che porta al momentaneo vantaggio di Aucelli (25′ st Mehic 6 Qualche imprecisione tecnica di troppo, ma mette il fisico in interdizione).
Sodero 6,5 Meno intraprendente di Ladisa, ma sempre pericoloso quando ha il pallone tra i piedi. Sulla trequarti è forse il più lucido nelle scelte, e il gol di Molina nasce proprio da un suo bel cambio di fronte, uno dei tanti nel suo match (37′ st Accornero 6 Pochi minuti a disposizione, ma qualche bel guizzo nel finale).
Molina 6,5 Trova (anche con un pizzico di fortuna) la quarta rete stagionale, che vale il momentaneo pareggio, ma di fatto è l’unico squillo di una partita che sembrava promettere di più. Se nelle prime fasi del match è bravo a farsi vedere e servire, con il passare dei minuti scompare completamente.
Ladisa 6,5 Le transizioni offensive trentine passano sempre dai suoi piedi. Non sempre trova la soluzione giusta o la giocata vincente, ma crea moltissimo gioco e mette costante apprensione alla retroguardia di casa. Deve maturare negli ultimi 30 metri, ma partita dopo partita sta dimostrando una notevole crescita (37′ st Benedetti sv).
Tabbiani 6 Il suo Trento esce imbattuto anche da Seregno, pur con qualche rammarico. Il pareggio dell’Alcione arriva infatti in modo piuttosto estemporaneo, per una grossa ingenuità del singolo, in questo caso Barlocco. L’assalto al secondo posto è rimandato, ma i segnali e, in generale, la prestazione sono positivi.
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