Calcio
domenica 4 Ottobre, 2026
Trento, altro pareggio in trasferta: ad Alcione finisce 2-2. Quarto pari lontano dal Briamasco
di Valerio Amadei
Gli aquilotti vanno sotto, ribaltano il risultato con Molina e Aucelli, ma vengono raggiunti da Rolfini con un gol da oltre quaranta metri. Il Trento resta imbattuto dopo otto giornate
Continua il tabù del Trento lontano dal Briamasco. A Seregno contro l’Alcione finisce 2-2: gli aquilotti vanno sotto, ribaltano la partita con Molina e Aucelli, ma si fanno riprendere subito dopo da Rolfini, a segno da oltre quaranta metri dopo un’uscita avventata di Barlocco, apparso piuttosto in difficoltà. Per i gialloblù, ancora imbattuti dopo 8 giornate, è il quarto pareggio in altrettante trasferte, un’occasione sfumata nella corsa al secondo posto, distante ora soli due punti.
La partita
Per tentare l’assalto alle primissime posizioni dopo il deludente pareggio esterno del Brescia e la sconfitta del Cittadella, il tecnico aquilotto Luca Tabbiani conferma in blocco la formazione delle ultime uscite. In porta c’è Barlocco; la linea a quattro è composta da Maffei e D’Intino sugli esterni e dal tandem centrale Kassama-Benassai. In regia ancora Fossati, con Garetto e Aucelli ai lati. In attacco l’unica novità è Sodero, che sostituisce l’infortunato Dalmonte, accanto a Ladisa e Molina.
I primi dieci minuti sono di buon livello per il Trento, con pressing alto e reattività sulle seconde palle. La prima grande occasione, però, è dei padroni di casa: da un calcio d’angolo, il tentativo di allontanare di testa finisce sui piedi di Pitou, che con il destro centra in pieno il palo, complice anche una deviazione di Kassama. Basta un episodio ad accendere gli orange, che il minuto dopo passano in vantaggio. Pirola ruba palla a un ingenuo Garetto e serve Pitou, che si presenta davanti a Barlocco. Il portiere gialloblù gli sbarra la strada, ma sul tap-in a porta vuota di Zini non può nulla. Il Trento accusa il colpo, ma dopo qualche minuto risponde alla grande. Dopo una bella combinazione tra Sodero e Ladisa, D’Intino arriva sul fondo e con un preciso cross basso trova Molina che, pur rischiando di vanificare il tutto con un stop piuttosto goffo, riesce a depositare in rete al secondo tentativo. Gli attacchi dei padroni di casa sono piuttosto estemporanei, ma anche in chiusura di primo tempo è l’Alcione a sfiorare il nuovo vantaggio. Al 39′ un tiro-cross di Lopes spaventa Barlocco, costretto a rifugiarsi in corner. Pochi secondi dopo è lo stesso portiere trentino a regalare una colossale occasione a Morselli, che però calcia malissimo e permette a Kassama di allontanare il pericolo sulla linea. Il Trento prova a rispondere con Garetto, ma il suo colpo di testa finisce lontano dallo specchio difeso da Nava. Si riparte con gli stessi undici, e con un Trento decisamente più convinto rispetto a quello della fine del primo tempo. Prima Maffei e poi Ladisa creano scompiglio, ma Nava neutralizza senza problemi. La risposta dell’Alcione è immediata, ma Pitou, splendidamente imbeccato da Lopes, si fa ipnotizzare ancora da Barlocco. Gol sbagliato, gol subito: nel ribaltamento di fronte D’Intino (ottima partita per il terzino in prestito dal Parma) serve Aucelli, che trova il diagonale vincente per il 2-1. Il vantaggio aquilotto dura però solo cinque minuti. Ancora una volta protagonista in negativo Barlocco, la cui sconsiderata uscita spalanca la porta al neo entrato Rolfini, che da oltre quaranta metri non può far altro che pareggiare. Inutile il disperato tentativo di salvataggio di Kassama. Tabbiani pesca dalla panchina Mehic e Fiamozzi, ma i padroni di casa sembrano averne di più, e con il passare dei minuti i tentativi trentini si fanno sempre più timidi e sporadici. Nel finale il più attivo è Accornero, subentrato a Sodero, ma il tutto si conclude con un nulla di fatto. Tra Alcione e Trento finisce 2-2.
I prossimi appuntamenti
Dopo il doppio impegno lontano dalle mura amiche, il Trento tornerà al Briamasco domenica prossima per la sfida casalinga contro la Folgore Caratese.
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