La corsa
mercoledì 10 Giugno, 2026
Trento Bondone al via con 252 piloti: senza Faggioli e Merli, Fazzino tra i favoriti per il successo. Ma Pedrini sogna il colpo
di Valerio Amadei
Sabato e domenica la sfida da Montevideo a Vason, valida per Supersalita e Civm Nord. Atteso un podio inedito con tanti giovani protagonisti
Manca sempre meno all’inizio della 75ª edizione della Trento Bondone. Sabato e domenica, infatti, le strade che collegano Montevideo a Vason si riempiranno di vetture pronte a darsi battaglia per assicurarsi il più prestigioso evento motoristico della provincia, questa volta valido solamente per il campionato Supersalita e per il Civm Nord. Presentata nella mattinata di ieri nella nuova sede dell’Aci Trento, anche quest’anno il numero di iscrizioni non ha deluso le aspettative: nonostante i forfait annunciati di alcuni big, infatti, ai nastri di partenza saranno ben 252 i driver presenti. Sarà quindi un’edizione diversa da quella degli scorsi anni, con un podio finale inedito e anagraficamente più giovane, ma non per questo meno affascinante.
Nelle ultime 15 edizioni per ben 13 volte ad aggiudicarsi la corsa è stato il toscano Simone Faggioli, uniche eccezioni la sfida del 2018, vinta dal fiavetano Christian Merli, e quella del 2024, con l’outsider siciliano Luigi Fazzino ad avere la meglio. Senza il trio composto da Faggioli, Merli e Degasperi, quindi, uno dei maggiori candidati a salire sul gradino più alto del podio è proprio Fazzino, tornato sul tracciato trentino con la sua Osella Pa30 dopo un anno di assenza. Tra i piloti locali maggiormente indicati per insidiare le primissime posizioni troviamo Thomas Pedrini, pilota dell’Osella Fa30 già in evidenza alla Levico Vetriolo.
La Trento Bondone sarà il terzo appuntamento nel calendario 2026 dopo il Trofeo Vallecamonica del 17 maggio e la Coppa Selva di Fasano del 31 maggio. Alla gara potranno partecipare anche le auto storiche alle quali, però, non verranno assegnati punti. Tra le novità introdotte da Aci Sport, ci sarà maggiore libertà per quanto riguarda carburanti e pneumatici. Durante le prove, infatti, i piloti non avranno limiti su quante gomme utilizzare; allo stesso modo non verranno messi paletti sull’utilizzo di benzine di marche specifiche con alto numero di ottoni, che verranno controllate in tempo reale. Per l’ennesima volta, quindi, questo storico evento conterà su oltre 250 iscritti, numeri tutt’altro che scontati, come ben spiegato da Giuseppe Ghezzi, Presidente della Scuderia Trentina.
«Ancora una volta siamo orgogliosi di definirci tra i leader di questo settore: chi viene qui sa esattamente cosa aspettarsi. Nonostante qualche inevitabile defezione ci confermiamo ancora tra i leader nel settore: chi viene qui sa esattamente cosa aspettarsi, e lo spettacolo sarà assicurato. Abbiamo una squadra straordinaria – spiega Ghezzi – e nel tempo abbiamo costruito un profondo legame di amicizia e collaborazione con il Comune e la Provincia. Su temi cruciali come ambiente, pubblico e sicurezza abbiamo sempre trovato la piena convergenza e la volontà di remare nella stessa direzione, un connubio che si riflette positivamente sulla qualità delle gare e dell’organizzazione».
La scelta di posizionare la gara a metà giugno – strategicamente inserita tra la fine delle scuole e l’apertura della stagione dell’ospitalità – potrà essere un ulteriore traino per il turismo locale. «Stiamo lavorando intensamente per promuovere eventi che anticipino la stagione nei periodi tradizionalmente meno turistici – ha spiegato l’assessore provinciale Roberto Failoni. Sappiamo che dietro questo evento c’è un lavoro complesso e impegnativo, specialmente sul fronte della sicurezza, ma questa sinergia continua a dare ottimi frutti. Saremo presenti per assistere alle gare. Riconosciamo l’importanza di questi momenti e, differenza di quanto accade in Alto Adige, noi non vieteremo mai queste gare».
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