L'agenda

venerdì 16 Gennaio, 2026

Teatro, musica e spettacoli per famiglie: il finesettimana culturale in Trentino tra Trento, Pergine e Ala

di

Dal ritorno al Teatro Sociale con La gatta sul tetto che scotta al teatro civile di Ascanio Celestini, fino agli spettacoli per famiglie e alle Domeniche in musica: tutti gli appuntamenti culturali in programma da giovedì a domenica

È un calendario ricco di eventi quello in programma per questo finesettimana in Trentino. A Trento riparte la stagione del Teatro Sociale che porta nel capoluogo trentino “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams. Largo qui a quella che si può considerare l’appendice ideale della trilogia cechoviana diretta da Leonardo Lidi volta a celebrare il legame poetico tra la drammaturgia del maestro russo Čechov e quella dell’americano Williams. Passato e futuro, identità sessuale e famiglia tradizionale, una donna che finge di essere madre, un uomo che finge di essere eterosessuale: “La gatta sul tetto che scotta” è un drammatico presepe vivente dove tutti i personaggi sono mascherati da qualcosa che non vorrebbero essere. Sul palco, tra gli altri, c’è Valentina Picello, che proprio grazie a questa interpretazione ha ricevuto il Premio UBU 2025 come miglior attrice/performer. Lo spettacolo è in replica giovedì e venerdì alle 20:30, sabato alle 18 e domenica alle 16.

Giovedì, alle 20:30, il Teatro Comunale di Pergine Valsugana ospita “Rumba” di Ascanio Celestini: una pièce che racconta la figura di San Francesco, uomo controcorrente che scelse la povertà e la pace, predicando amore e fratellanza anche in tempi di crociate. Celestini lo immagina oggi tra gli invisibili della nostra società: barboni, immigrati, facchini. I protagonisti dello spettacolo, abitanti di una periferia, vedono in questi volti moderni gli stessi ultimi che Francesco incontrava otto secoli fa. Come le stelle nel cielo, sono tanti e nessuno li vede davvero.

Spazio poi a “Lu santo jullare Francesco” di Dario Fo. Ugo Dighero porta al Teatro G. Sartori di Ala, dalle 21, la fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende, nel virtuosistico e teatralissimo linguaggio del grammelot, gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo dell’autore Premio Nobel. Ma il racconto di Fo è anche spiritualità e mito, favola e satira, e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati, rifiutando ogni privilegio o ipocrisia, per predicare a uomini, lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace, per comporre e mettere in musica il suo Cantico delle Creature. Seguendo la lezione di Fo, lo spettacolo si muove su due percorsi paralleli: da una parte la realtà storica del viaggio di Francesco nel mondo cristiano, dall’altra la rivoluzione riformatrice – ricca anche di ostacoli e tradimenti – che Papa Francesco sta cercando di attuare nella Chiesa del nostro tempo, spesso non molto “francescana”.

Non mancano poi le proposte per le famiglie. Nell’ambito della rassegna “La famiglia va a teatro” promossa al Teatro San Marco di Trento sabato, alle 16:30, c’è “Valentina vuole” della Compagnia Progetto G.G. Si tratta qui di uno spettacolo nato da un progetto di ricerca teatrale che ha voluto indagare il tema delle regole e della libertà.

Infine, domenica, alle 17:30, largo al secondo appuntamento con “Domeniche in musica”. Nel salone delle feste del Casinò municipale c’è “Echoes of Motion”: la magia dei più bei film d’animazione tra colonne sonore, disegni di sabbia, aneddoti e curiosità sul cinema e fantastiche coreografie. Lo spettacolo, con Banda sociale di Dro diretta da Marco Isacchini e i disegni sulla sabbia di Nadia Ischia, nasce per far tornare a galla il nostro bambino interiore attraverso il mondo dell’animazione e delle colonne sonore