Campi Liberi
giovedì 17 Settembre, 2026
Südtirol, dagli attentati alla pacificazione. Postal ripercorre la storia: «La buona politica ha vinto la violenza. Moro? Decisivo»
di Amedeo Zoller
Settant’anni dopo i primi attentati, l'ex senatore ripercorre la stagione del terrorismo sudtirolese, dalla Notte dei fuochi alla trattativa che porterà al secondo Pacchetto di autonomia
Settant’anni fa, nella notte tra il 20 e 21 settembre 1956, a Settequerce, vicino Terlano, furono fatti saltare con la dinamite alcuni piloni della ferrovia Bolzano/Merano, mentre nel capoluogo sudtirolese venne fatto esplodere un potente ordigno presso la caserma Huber. Gli attentati erano la reazione al fatto che, il 21 giugno, la commissione regionale per l’interpretazione dell’articolo 14 del primo statuto di autonomia, inerente la gestione delle funzioni amministrative da parte della Regione, aveva passato la palla alla Corte costituzionale di Roma, non avendo trovato un’intesa. Nuove tensioni avrebbero attraversato le valli e le città altoatesine, dopo i drammi delle due guerre e di ciò che era ...
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