Campi liberi
martedì 21 Luglio, 2026
Stefano Bizzotto e il Mondiale americano: «Torneo particolare con tanto showbiz, in mezzo ai solisti ha vinto il collettivo più forte. Salire a 64 squadre? Io tornerei a 32…»
di Francesco Barana
Il telecronista Rai ripercorre l'esperienza dall'altra parte dell'oceano e la sua carriera: «La telecronaca della finale 2021 non la sento mia, sono più legato alle gare di Cagnotto»
È ancora un po’ stordito dal fuso orario, Stefano Bizzotto, 65 anni, 35 di Rai. Il giornalista bolzanino, reduce dal Mondiale americano, il suo nono da telecronista, è da poco rientrato in Italia. La Spagna campione l’ha commentata nella semifinale con la Francia: «È il trionfo del collettivo, in un Mondiale per lunghi tratti caratterizzato dai solisti», dice. Bizzotto parte da questa Coppa del Mondo per parlarci anche di calcio internazionale e della crisi di quello italiano.
Che Mondiale è stato, Bizzotto?
«Un Mondiale particolare, molto americano per lo showbiz costruito attorno. Sappiamo che là intendono lo sport come forma di intrattenimento. Pensiamo al lungo show della finale nell’intervallo tr...
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