viabilità

mercoledì 14 Ottobre, 2026

Sover: al via la gara d’appalto per la messa in sicurezza della strada provinciale. Intervento da oltre 4,7 milioni di euro

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I lavori rientrano tra le opere strategiche e legacy legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026
Muove un passo decisivo l’iter per il completamento e la messa in sicurezza della Strada Provinciale 71 “Sinistra Fersina”. L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (APAC) ha avviato la procedura negoziata sotto soglia comunitaria per l’affidamento dei lavori relativi alla quinta ed ultima unità funzionale (UF5) dell’opera S-995, localizzata nel Comune di Sover, indicativamente al km 28+500 in direzione Cavalese.
“Oggi compiamo l’ultimo fondamentale passo per la riqualificazione complessiva della SP 71 – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – si tratta di un’opera attesa e strategica per la Val di Cembra, che dimostra concretamente come le Olimpiadi del 2026 sono state un grande acceleratore per dotare il nostro territorio di infrastrutture moderne, sicure e resilienti. Garantire la sicurezza degli utenti e migliorare i collegamenti con la Val di Fiemme significa investire sulla qualità della vita delle nostre comunità montane e sulla competitività delle nostre valli”.

I lavori, da realizzare nel Comune di Sover indicativamente al chilometro 28+500 in direzione Cavalese, interesseranno un tratto stradale di circa 460 metri. L’obiettivo principale è quello di rendere la circolazione più fluida e sicura grazie alla rettifica del tracciato, che verrà spostato verso valle e si svilupperà prevalentemente su un nuovo viadotto prima di ricongiungersi alla viabilità esistente. La nuova sede stradale avrà una larghezza di 7 metri con due corsie da 3,50 metri ciascuna, mentre la carreggiata complessiva raggiungerà una larghezza variabile tra i 6 e gli 11 metri nelle sezioni più ampie.

Elemento centrale dell’intervento è la costruzione del nuovo ponte sul Rio Croce, una struttura di circa 60 metri articolata su tre campate e sostenuta da pile e spalle fondate su micropali. Ad essa si affiancherà la realizzazione di un semi-impalcato di 20 metri in direzione Trento, oltre a una serie di opere fondamentali per la tutela della sede stradale e la prevenzione del dissesto idrogeologico, tra cui un muro di controripa, una parete chiodata con rete di protezione, nuove barriere d’urto e un idoneo sistema di smaltimento delle acque meteoriche.

L’importo a base d’asta ammonta a poco più di 3 milioni di euro. La gara d’appalto adotta il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso. Il termine per la presentazione delle offerte da parte degli operatori economici invitati è fissato per il 13 novembre 2026, mentre la prima seduta di gara si terrà il 16 novembre 2026.

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