Alta montagna

lunedì 3 Agosto, 2026

Smottamenti al Gardeccia: ecco il piano per riportare acqua, energia e servizi in quota

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Provincia, Sat, Comuni e gli altri attori hanno definito gli interventi prioritari

l via gli interventi per ripristinare i servizi essenziali nell’area del Gardeccia dopo il violento nubifragio di domenica. La Protezione civile del Trentino con il Comune di San Giovanni di Fassa, la Sat, Adep, Vigili del fuoco volontari, Soccorso alpino e le strutture tecniche provinciali hanno definito nel pomeriggio le priorità di intervento su fognature, acquedotti, rete elettrica e sentieristica per garantire la continuità dei rifugi Vajolet, Passo Principe e Re Alberto.
Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, il sindaco di San Giovanni di Fassa ha emanato un’ordinanza che dispone il divieto di transito lungo la strada forestale del Gardeccia, a partire dall’intersezione con la strada di Pian Pecei. Il transito è consentito esclusivamente ai mezzi impegnati negli interventi di ripristino, ai gestori delle strutture ricettive e ai fornitori. Parallelamente il Servizio Bacini montani sta predisponendo gli interventi di somma urgenza lungo il Ruf de Soal, dove le colate hanno provocato erosioni e consistenti accumuli di materiale.
La priorità è quella di ripristinare al più presto la rete fognaria e le opere di presa degli acquedotti, gravemente danneggiati dalle colate detritiche. Per assicurare l’approvvigionamento idrico ai rifugi Vajolet, Re Alberto e Passo Principe è stato organizzato un servizio di trasporto dell’acqua con l’elicottero, mentre proseguono le attività per realizzare opere di presa provvisorie. Contestualmente sono programmati gli interventi sulla rete elettrica, con il ripristino delle linee provvisorie e l’eventuale impiego di generatori.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema della sentieristica. I sopralluoghi hanno confermato danni significativi ad alcuni percorsi e sono in corso le verifiche per definire gli interventi di messa in sicurezza e la gestione dei flussi escursionistici. Intanto, alla luce dell’impraticabilità del sentiero 584, che dal Passo Principe scende verso il rifugio Vajolet, una ventina di escursionisti è stata evacuata da Soccorso alpino e Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento.

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