Trento

sabato 19 Settembre, 2026

Perde alle slot machine e il giorno dopo torna armato di forbici. E nasconde il bottino della rapina sotto le tegole

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Il colpo in un locale di via Volta: è stato subito riconosciuto dalla titolare

Ha perso una consistente somma di denaro giocando nella sua solita sala giochi in via Alessandro Volta, a Trento sud. Così, infuriato per la grossa perdita, intenzionato a recuperare tutto, il giorno dopo, è tornato armato di forbici.
Ha minacciato la titolare e rubato tremila euro in contanti dalla cassa. Così un quarantaquattrenne, domiciliato a Pergine Valsugana, solito frequentare il capoluogo e con alle spalle diversi precedenti legati a droga e furti, è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata. Ora è agli arresti domiciliari e già all’inizio della prossima settimana comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida.

I fatti risalgono alla tarda mattinata di venerdì. La rapina si è consumata a mezzogiorno in punto, in pieno giorno, quando in sala giochi non c’erano clienti. Il quarantaquattrenne si è parato davanti alla titolare con le forbici in mano, incappucciato e con il volto parzialmente coperto. Le agitava davanti agli occhi, minacciandola. La donna, spaventata e impietrita di fronte a quei momenti concitati, si è fatta da parte e lo ha lasciato raggiungere la cassa.
Senza opporre resistenza, gli ha permesso di prendere tutto il denaro che c’era dentro, tremila euro, consapevole che una reazione avrebbe potuto far degenerare la situazione.

A quel punto, senza mai far del male alla titolare, si è dato alla fuga. La donna, non appena il rapinatore si è allontanato, mantenendo il sangue freddo ha chiamato subito il numero unico per le emergenze 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di stato.
E la squadra mobile ha avviato immediatamente le indagini riuscendo a individuare e intercettare a stretto giro il quarantaquattrenne. Di fatto è stata una fuga breve. Le immagini delle telecamere della zona hanno permesso di ricostruire i movimenti dell’uomo. La titolare, inoltre, ha riconosciuto nel rapinatore — il tentativo di nascondere il volto non è bastato — un cliente abituale della sala giochi.

Come detto, il giorno prima dell’accaduto il quarantaquattrenne aveva lasciato alle macchinette una grossa cifra di denaro. Da qui l’idea di recuperare con la forza i soldi persi al gioco, tentando di procurarsi una somma che alle slot avrebbe potuto continuare a perdere.
Gli agenti della squadra mobile hanno rintracciato l’uomo fuori da Trento con ancora indosso i vestiti utilizzati durante la rapina.

E hanno recuperato una parte del bottino. I contanti, erano nascosti sotto le tegole del tetto dell’appartamento dell’uomo a Pergine Valsugana. Un nascondiglio insolito, ma facilmente raggiungibile: in casa c’è infatti una finestra che dà direttamente sulla copertura. All’appello però manca ancora parte del denaro rubato. Proseguono gli accertamenti per capire se sia già stato speso o se il rapinatore lo abbia nascosto altrove.

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