Tennis
domenica 18 Maggio, 2025
Sinner sconfitto dallo spagnolo Alcaraz
di Redazione
Lo spagnolo, numero 3 del ranking, ha superato in due set l'altoatesino. Sinner perde così l'imbattibilità che durava da 26 incontri, e fallisce la chance per riportare il trofeo in Italia che manca da 49 anni
Carlos Alcaraz vince il titolo del singolare maschile agli Internzaionali d’Italia. Lo spagnolo, numero 3 del ranking, ha superato in due set Jannik Sinner con il punteggio di 7-6 (5) 6-1 in un’ora e 43′. Sinner perde così l’imbattibilità che durava da 26 incontri, e fallisce la chance per riportare il trofeo in Italia che manca da 49 anni (Adriano Panatta nel 1976). Per Alcaraz è il primo successo a Roma e il 19mo titolo in carriera nel circuito Atp.
È stata una partita con due copioni diversi: il primo set lottato ed equilibrato, risolto al tiebreak da Alcaraz dopo aver annullato due set point a Sinner sul 6-5. Nel secondo set Jannik ha accusato un po’ di stanchezza e lo spagnolo ha preso il controllo, esprimendo un tennis di altissimo livello.
Quello dell’altoatesino resta comunque un torneo straordinario: rientrato a Roma dopo i tre mesi di sospensione per il caso Clostebol, Jannik è arrivato in finale vincendo cinque partite e diventando il primo azzurro in finale al Foro Italico dopo 47 anni. Un punto di ripartenza in vista del Roland Garros che inizierà tra una settimana sulla terra rossa di Parigi. Per Alcaraz, invece, è il 19esimo titolo Atp in carriera, il terzo dell’anno dopo Rotterdam e Monte Carlo.
L'intervista
Flora Tabanelli, dalle piste ai banchi: «La Maturità è più dura delle gare. Ma punto al massimo nello studio e nello sci»
di Elisa Salvi
La campionessa olimpica del freestyle, fresca di bronzo ai Giochi di Milano Cortina e studentessa dello Ski College di Pozza di Fassa, racconta la sfida della doppia carriera: «Lo sport mi ha insegnato tanto, ma la scuola mi ha fatto venire voglia di continuare all'università»
L'intervista
Schwazer positivo all'Epo, Donati non arretra e lo sostiene: «Complotto contro Alex, sarà distrutto per sempre»
di Angelo Zambotti
Il tecnico simbolo dell'antidoping torna all'attacco dopo il nuovo caso che coinvolge il marciatore altoatesino: «Le prove del 2016 furono alterate. Continuano ad accanirsi contro di lui