L'incontro
giovedì 19 Giugno, 2025
Sinner e la collaborazione (a sorpresa) con Bocelli, ecco la canzone «Polvere e gloria». «Un inno alla perseveranza e alla nobiltà della fatica»
di Redazione
Per il numero uno al mondo questa esperienza è stata «un'emozione unica». E nel videoclip immagini inedite dell'infanzia dei due fuoriclasse, dello sport e della musica
Un annuncio a sorpresa e la collaborazione inaspettata tra il numero uno al mondo del tennis e la voce italiana più famosa all’estero. Nasce con queste premesse «Polvere e Gloria», l’inaspettata unione in musica tra Andrea Bocelli e Jannik Sinner, in uscita il 20 giugno per Decca Records / Universal Music.
Il brano è una conversazione tra generazioni, tra percorsi diversi ma guidati dalla passione.
In Polvere e Gloria, tra italiano e inglese, Bocelli presta la sua voce calda a versi intensi e solenni, mentre Sinner, con tono sincero, interviene con passaggi quasi fossero pensieri ad alta voce. E così, accanto alla voce lirica del tenore, le parole dello sportivo suonano come appunti di vita: «All you have to do is to be yourself, Improve every day, Talent doesn’t exist, it has to be earned».
«Polvere e Gloria è un inno al valore della perseveranza, alla nobiltà della fatica quotidiana che trasforma ogni passo incerto in parte di un disegno più grande – ha detto Bocelli -. Condividere questo percorso con Jannik è stato affascinante: mondi diversi ma vicini nell’impegno, nella disciplina, nella ricerca costante di autenticità e bellezza. E confesso di essere suo tifoso da sempre, affascinato non solo dal suo talento, ma anche dalla sua umiltà e dalla sua forza interiore».
«Sono molto onorato e felice di far parte di questo progetto con Andrea, che da trent’anni è una voce unica e straordinaria, bandiera del nostro paese nel mondo. Non avrei mai potuto immaginare di sentire la mia voce in un suo brano, tutto questo è un emozione forte», ha aggiunto il tennista n. 1 al mondo.
Il videoclip diretto da Gaetano Morbioli che accompagna il brano, alterna immagini inedite e private dell’infanzia e dell’adolescenza dei due protagonisti, con quelle attualissime girate nella tenuta toscana del Maestro Bocelli, che restituiscono la dimensione più autentica e intima dell’incontro: tra campi dorati, silenzi carichi di senso e uno scenario che profuma di casa, entrambi si mostrano senza sovrastrutture.
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