Terra madre

mercoledì 23 Settembre, 2026

Sempre meno fiori: gli impollinatori soffrono la «fame». E la biodiversità ne risente

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La ricercatrice Livia Zanotelli: «Tra l’85 e il 90% delle piante con fiore dipende, almeno in parte, dagli animali per l’impollinazione»
Non soltanto api e miele. Dietro il lavoro silenzioso degli impollinatori c’è un meccanismo essenziale per la biodiversità, per l’agricoltura e, in definitiva, per la stessa vita dell’uomo. E proprio il futuro della piana del lago di Serraia potrebbe diventare un esempio concreto di come un territorio possa recuperare biodiversità creando nuovi habitat favorevoli agli insetti impollinatori. È stato questo uno dei messaggi più interessanti emersi da uno degli appuntamenti «Il Respiro dei Laghi 4.0», promossa dal Comitato tutela laghi, Serraia e Piazze, e relativi ecosistemi. Protagonisti della serata Livia Zanotelli, tecnologa e ricercatrice della Fondazione Edmund Mach, e Paolo Fontana, ricercatore de...

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