Vallagarina
lunedì 13 Luglio, 2026
Se la cicogna arriva in autostrada: donna incinta chiama i soccorsi e arriva l’elicottero. A22 chiusa per dieci minuti
di Giacomo Polli
È successo all'altezza del casello di Rovereto Nord: la donna è stata portata al Santa Chiara
Accosta in autostrada, in una piazzola di emergenza nei pressi del casello di Rovereto Nord, e chiama i soccorsi: sta per nascere sua figlia e deve raggiungere al più presto l’ospedale. Protagonista dell’episodio una donna che nella mattinata dioggi, lunedì 13 luglio stava percorrendo l’autostrada del Brennero e che, tutto ad un tratto, è stata costretta a fermarsi per via dell’imminente nascita di una femminuccia. La donna arrivava da Tione ed era diretta verso Rovereto: durante il tratto autostradale ha avvertito forti contrazioni che l’hanno spinta a chiamare i soccorsi.
In suo aiuto è arrivato l’elisoccorso, con gli operatori che erano inizialmente intenzionati ad atterrare in autostrada come già successo in passato per situazioni analoghe. Per tale motivo il casello di Rovereto Nord è stato chiuso per diversi minuti fino a quando, viste le difficoltà di manovra dovute alla presenza di alcuni tralicci, l’elicottero è atterrato in uno spazio esterno al tracciato autostradale. Per semplificare e agevolare le operazioni sono intervenuti anche gli ausiliari dell’A22, che hanno aiutato la donna a gestire la situazione in attesa dei medici. Alla fine, secondo le ricostruzioni, la partoriente è riuscita ad uscire dall’autostrada e dopo una breve visita effettuata sul posto dall’ostetrica arrivata con l’elicottero dall’ospedale di Trento, ha ricevuto il via libera per volare al Santa Chiara, dove poi ha messo al mondo la sua bambina.
Una storia che quindi si chiude con un lieto fine, anche e soprattutto grazie alla velocità dei soccorsi che hanno immediatamente raggiunto la donna evitando che partorisse in autostrada.
Al termine delle operazioni, durate una decina di minuti, il traffico è stato riaperto senza particolari complicazioni.
Storia che per certi versi è simile a quella andata in scena nell’estate del 2024, quando un’altra donna diede alla luce una bambina in autostrada, in una piazzola tra Rovereto e Trento, in direzione nord. In quel caso, però, la piccola di nome Olimpia nacque prima dell’arrivo dei soccorsi.