L'intervista

domenica 18 Ottobre, 2026

Scuola, così è nata la protesta dei docenti trentini: «Lottiamo per la dignità. Due euro l’ora per le gite, servono più tutele»

di

Andrea Antolini, insegnante a Mori e portavoce di Istruzione di Qualità, racconta la nascita del movimento che ha superato i 2 mila contatti. Nel mirino il lavoro sommerso, le responsabilità durante le gite e il divario retributivo con l’Alto Adige: «Vogliamo una scuola migliore»
È entusiasta Andrea Antolini, insegnante di scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Mori. Lui è uno dei protagonisti del nuovo movimento dei docenti trentini (Istruzione di Qualità), quello che aveva i contatti con Bolzano – «prima lavoravo lì» – e adesso è nel gruppo dei portavoce, tra i più attivi. «Si è risvegliata la mia categoria, non potrei che essere felice. Mi dicono che l’ultimo sussulto dei docenti è stato negli anni Novanta, poi per i successivi trent’anni niente di più che qualche borbottio nelle aule insegnanti». E ora, invece… «Tutto è nato in modo spontaneo, senza che nemmeno ce ne accorgessimo». Ecco, ci spieghi la genesi di questo nuovo movimento di insegnanti n...

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