«Tweet diffamatorio»

sabato 19 Novembre, 2022

Salvini contro l’eurodeputato: si andrà a processo

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L'ex premier belga Verhofstadt aveva attaccato il leader della Lega sul caso Gregoretti

Guy Verhofstadt, già primo ministro del Belgio, ed esponente di spicco di Alde – Reform Europe, la coalizione dei liberali all’Europarlamento, dovrà rispondere di diffamazione nei confronti di Matteo Salvini. E lo farà davanti a un giudice del tribunale di Trento, foro in cui il legale del ministro delle Infrastrutture, Claudia Eccher, ha sporto querela. Ieri, nel corso di un’udienza, è stato rigettata la richiesta di insindacabilità formulata da parte dell’europarlamentare. La diffamazione sarebbe contenuta in un tweet, in cui l’esponente politico Belga si rallegrava per l’avviso di un procedimento (finito con un non luogo a procedere) sul caso Gregoretti (l’ipotesi era addirittura di sequestro di persona). Questo il testo incriminato: «Matteo Salvini è accusato di aver detenuto illegalmente migranti in mare dopo essere stati salvati dalla Gregoretti. Bravo Italia! Giustizia deve essere fatta. Speriamo che avvenga lo stesso anche per la sua massiccia corruzione con tangenti petrolifere russe!». Con Verhofstadt, si era schierata un’ampia maggioranza al parlamento europeo (572 i voti a favore, 108 i contrari), riconoscendogli l’immunità parlamentare. Immunità valida «per le opinioni o dei voti espressi nell’esercizio delle loro funzioni». Ma, secondo il tribunale di Trento, il tweet non è direttamente a esse riconducibile. L’udienza è stata fissata il 7 luglio 2023, giorno in cui potrebbero essere chiamati a testimoniare alcuni europarlamentari.