l'intervista

venerdì 16 Ottobre, 2026

Lello Marangio: «Con il mio umorismo racconto la disabilità. Il politicamente corretto? Pesante e drammatico»

di

Scrittore, umorista e autore di testi per Zelig: «C'è un pregiudizio che viene chiamato “handifobia”. Quando le persone vedono qualcuno fisicamente diverso o che si comporta in maniera insolita, si spaventano»
Napoletano, scrittore, umorista e autore di testi per trasmissioni televisive come Zelig, Colorado e Made in Sud, Lello Marangio ha fatto dell’ironia la sua risposta alla disabilità. Colpito dalla poliomielite quando era bambino, si muove in carrozzina, ma questo non gli ha impedito di diventare atleta paralimpico e attraversare a nuoto per due volte lo Stretto di Messina. Ha pubblicato otto libri, conquistando riconoscimenti come il Premio Massimo Troisi e il Premio Charlot per la scrittura umoristica. Nel suo autobiografico «Al mio segnale scatenate l’infermo» racconta la disabilità con una comicità che non risparmia nulla, a cominciare dai pregiudizi. Il libro è arrivato anche a Papa Francesco, che...

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