Trento
venerdì 16 Ottobre, 2026
Riscaldamento a Trento, quando si può accendere? Ecco le regole: 14 ore al giorno in città, nessun limite sopra i 430 metri
di Redazione
Dal 15 ottobre al 15 aprile, nella zona climatica E gli impianti possono funzionare dalle 5 alle 23 per un massimo di 14 ore al giorno. Nei sobborghi sopra i 430 metri non ci sono restrizioni né sulla durata né sul periodo dell’anno
Con l’arrivo della stagione fredda, a Trento è possibile accendere il riscaldamento per un massimo di 14 ore al giorno, nella fascia compresa tra le 5 e le 23. La regola vale per gli edifici situati sotto i 430 metri di altitudine, mentre nei sobborghi in quota non sono previste limitazioni orarie o stagionali.
A ricordare le disposizioni è il Comune di Trento, che richiama la normativa in vigore per l’accensione degli impianti termici negli edifici residenziali. Il territorio comunale è suddiviso in due zone climatiche, individuate in base all’altitudine: la zona E comprende gli edifici situati sotto i 430 metri sul livello del mare, mentre la zona F riguarda quelli che si trovano al di sopra di questa quota.
Nella zona climatica E, dal 15 ottobre al 15 aprile, gli impianti di riscaldamento possono essere utilizzati per un massimo di 14 ore giornaliere, scegliendo gli orari di accensione all’interno della fascia compresa tra le 5 e le 23.
Al di fuori del periodo invernale, dal 16 aprile al 14 ottobre, il limite scende a un massimo di sette ore al giorno, sempre nella fascia oraria tra le 5 e le 23.
Diversa la situazione per gli edifici che rientrano nella zona climatica F, sopra i 430 metri. In questo caso, il funzionamento degli impianti termici non è soggetto a limitazioni, né per quanto riguarda il periodo dell’anno né per la durata massima giornaliera.
La suddivisione tiene conto delle diverse condizioni climatiche legate all’altitudine e stabilisce quindi regole differenti per l’utilizzo del riscaldamento all’interno del territorio comunale.
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