La giornata
sabato 21 Marzo, 2026
Riforestazione in Trentino, l’alleanza per ripartire: oltre 53mila nuovi alberi per rigenerare i boschi dopo Vaia e il bostrico
di Redazione
In occasione della Giornata internazionale delle foreste, l'iniziativa dell'Associazione provinciale delle Asuc e la start-up Vaia
Sono 53.085 le nuove piante messe a dimora grazie alla collaborazione tra l’associazione provinciale Asuc trentine e la società Vaia, nata nel 2019 come start up a un anno di distanza dall’omonima tempesta. L’obiettivo è contribuire alla riforestazione delle aree boschive colpite dalla tempesta Vaia e dagli attacchi di bostrico. In occasione della Giornata internazionale delle foreste del 21 marzo, in programma oggi, l’associazione provinciale richiama l’attenzione sul valore del bosco, della gestione forestale attiva e della riforestazione come strumenti concreti per la tutela del territorio, del paesaggio e la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Dalla sua nascita Vaia, guidata dal presidente Federico Stefani, prevede un modello di restituzione per cui a ogni prodotto in legno venduto corrisponde un nuovo albero nelle zone colpite dalla tempesta: un modello virtuoso che, oltre a sostenere la filiera corta degli artigiani del territorio, contribuisce direttamente alla riforestazione e al miglioramento della resilienza dei boschi.
Dal 2020 a oggi, grazie appunto alla collaborazione tra Vaia, l’associazione Asuc Trentine e i comitati di Alba, Baselga di Piné, Bedollo, Brusago, Canazei, Faida, Gries, Miola di Piné, Montagnaga, Penia, Piazze, Prè di Ledro, Regnana, Sternigo, Rover Carbonare e Darzo, sono state messe a dimora oltre cinquantamila nuove piante, un risultato che rappresenta circa un quarto dei 200 mila alberi piantati in seguito alla tempesta dell’ottobre 2018.
«Per le comunità titolari di proprietà collettiva – commenta il presidente delle Asuc Robert Brugger – la gestione forestale attiva significa tenere insieme tutela e utilizzo, conservazione e responsabilità, presente e futuro. È un lavoro fatto di pianificazione, manutenzione e prevenzione, fondamentale per la sicurezza dei territori e la salvaguardia del paesaggio».
L’attività di riforestazione consente infatti di ricostituire aree boschive danneggiate e di rafforzare i servizi ecosistemici del bosco: tutela del suolo, qualità dell’acqua e dell’aria, assorbimento dell’anidride carbonica, produzione di materie prime e salvaguardia della biodiversità. Un impegno concreto in collaborazione tra istituzioni, aziende del territorio e comunità per le generazioni future.
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