Alta montagna

venerdì 23 Febbraio, 2024

Ricostruzione del Rifugio Tonini: nominato il coordinatore del bando di concorso

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L’architetto Tiziano Chiogna avrà il compito di seguire gli step che porteranno a scandire i tempi per arrivare in fondo all’iter autorizzativo e successivamente alla fase effettiva di realizzazione.

Non si ferma l’impegno di SAT e del Comune di Baselga di Pinè per la ricostruzione del Rifugio Tonini. Dopo la sottoscrizione dell’accordo condiviso, lo scorso dicembre, che prevede la sua ricostruzione «nel tempo più rapido possibile», mediante un concorso di progettazione, arriva la nomina del coordinatore del concorso del bando. Si tratta dell’architetto Tiziano Chiogna che avrà il compito di seguire passo passo gli step che porteranno a scandire i tempi per arrivare in fondo all’iter autorizzativo e successivamente alla fase effettiva di realizzazione.

«Un altro passo nell’iter per la ricostruzione del Rifugio Tonini – dice la presidente di SAT, Anna Facchini – è la nomina del coordinatore del concorso di progettazione, modalità già adottata per il rifugio Pedrotti, con il cantiere che partirà quest’anno e per il rifugio Graffer, con termini di presentazione degli elaborati prossimi alla scadenza. Una procedura che rinnova il confronto di idee e di esperienze. La fase successiva vedrà il coinvolgimento degli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri”.

Soddisfatto il sindaco di Baselga di Pine, Alessandro Santuari: “È con grande soddisfazione che cogliamo la nomina dell’architetto Tiziano Chiogna a coordinare il concorso di progettazione. Un primo fondamentale passo che fa partire i tempi della ricostruzione nel pieno rispetto degli impegni assunti da SAT e Comune di Baselga di Piné. Il percorso, già ampiamente collaudato da SAT, porterà finalmente alla ricostruzione del Rifugio Bianco in un percorso partecipato. Un grazie a SAT per l’attività avviata e la conferma della massima disponibilità della nostra Amministrazione per il prosieguo”.

Il Rifugio Tonini è stato inaugurato nel 1972 e successivamente donato dalla famiglia Tonini alla SAT locale e da questa successivamente trasferito alla SAT Centrale. Il rifugio, ristrutturato negli anni 1999 e 2000 e oggetto di altri importanti interventi nel biennio 2010-2011, nel 2016 ha subìto un rovinoso incendio che lo ha completamente distrutto. Ora è tempo di farlo tornare presidio e sentinella di montagna.