Grandi carnivori
lunedì 28 Ottobre, 2024
Referendum in val di Sole, la Lav: «Consultazione inutile, non cambia nulla»
di Redazione
Il presidente Vitturi: «Sfogo arrivato al termine di una campagna d'odio»
«Quello che esce dalle urne è lo sfogo di una parte di cittadini strumentalizzata dalla campagna orsicida lanciata da Fugatti una campagna d’odio che non ha minimamente inciso sulla percezione di sicurezza della maggioranza dei cittadini». È il commento che arriva dal presidente della Lav, Massimo Vitturi, all’indomani dalla votazione. Per l’associazione animalista è
«Interessante notare invece che questo referendum ha portato alle urne meno persone (il 63% degli aventi diritto al voto) di quelle che avevano votato giusto un anno faelle stesse valli alle elezioni provinciali (il 64,9%), manifestando così un sostanziale disinteresse al tema, pur essendo residenti in aree frequentate dagli orsi. L’esito della consultazione non porterà comunque alcun cambiamento, orsi e lupi continuano a essere specie super protette da norme nazionali ed europee. Se i cittadini desiderano maggiore sicurezza, invece di continuare a farsi prendere in giro da Fugatti, che nella questione orsi ha trovato una miniera d’oro elettorale, farebbero meglio a rivolgersi alla scienza, acquisendo tutte le informazioni necessarie e utili per poter continuare a fruire del territorio in piena tranquillità, consapevoli del fatto che orsi e lupi continueranno a essere loro vicini di casa».
Trento
Blackout a Trento, Terna: «Evento transitorio sulla rete, tutte le utenze rialimentate entro 20 minuti»
di Redazione
La società chiarisce le cause dell’interruzione elettrica che questa mattina ha interessato alcune zone di Trento. Il servizio è stato ripristinato progressivamente grazie all’intervento dei tecnici
Valsugana
Incidenti e traffico in tilt, mattinata da incubo sulla Valsugana e alle porte di Trento: paralizzato anche il Bus de Vela nel primo giorno di scuola
di Redazione
Pesanti ripercussioni anche lungo la statale 47 della Valsugana, dove le code hanno iniziato a formarsi già dalle prime ore della mattina