politica
venerdì 19 Maggio, 2023
Universitari oggi in Consiglio. Bisesti: «Lunedì al tavolo con Ianeselli»
di Sara Alouani
Si è concluso da poco l'incontro con i ragazzi dell'Udu che hanno chiesto un segnale forte dalla politica e l'accelerazione sulla costruzione del blocco G di Sambapolis
Si è concluso da poco l’incontro in Consiglio tra i Capigruppo del Consiglio provinciale e i rappresentanti degli universitari, protagonisti della protesta contro il caro affitti che li vede da giorni accampati sotto il Palazzo della Regione. I ragazzi dell’UDU hanno chiesto alla politica «un segnale forte nell’affrontare l’emergenza abitativa dell’università a fronte di dati che raccontano di 11.000 appartamenti sfitti e del 75% degli alloggi affittati a canone turistico». Luca Pistore, presidente UDU, affiancato da Michele Minniti, Diego Cirillo e Francesca Marsella, ha formulato alcune proposte chiedendo alla Provincia in primis l’accelerazione sulla costruzione del blocco G di Sambapolis e in generale di investire sulle residenze universitarie. In seconda battuta, occorre un intervento serio sul mercato privato, dal momento che non sono sostenibili le spese per gli affitti delle stanze che attualmente oscillano dai 350-400 euro per un posto in doppia ai 450-500 per una singola (spese escluse). A questi valori si è aggiunto il caro bollette che ha fatto sensibilmente lievitare i prezzi per le famiglie da fuori che vogliano far studiare un figlio all’università di Trento. Nel contempo, hanno suggerito, servirebbe un investimento sul fronte dei trasporti che potrebbe rendere concorrenziali località decentrate rispetto al capoluogo. Avviato un dialogo con il Comune di Trento, che ha recentemente introdotto una misura che prevede l’abbattimento dell’Imis per gli appartamenti affittati a canone concordato, i ragazzi hanno chiesto alla Provincia di pensare una politica principalmente in due direzioni: sul fronte delle residenze universitarie e sul fronte degli incentivi per i privati.
L’assessore Mirko Bisesti ha riferito che lunedì prossimo sarà avviato un Tavolo con il sindaco di Trento e rettore che toccherà anche questi temi e si interrogherà sulla strategia migliore da seguire per far fronte all’emergenza.
Ha tuttavia osservato che non è pensabile che 2/3 degli studenti fuori sede possano trovare spazio in residenze universitarie: occorre da una lato investire sullo studentato, ma dall’altro rafforzare il confronto con la città ed il Comune. Anche sul caro affitti nel privato ha convenuto sulla necessità di costruire un dialogo con il settore affinché diventi motore di sviluppo dell’offerta. La Giunta si impegnerà nella fase di assestamento, ha annunciato.
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