Val di Fiemme
sabato 5 Ottobre, 2024
Precipita nel bosco andando a funghi. Soccorso in elicottero
di Redazione
L'uomo 69 anni, si è ferito in località Aguai di Ville di Fiemme. Ricoverato con politraumi
Un fungaiolo del 1955 di Cavalese è stato elitrasportato d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento per i possibili politraumi riportati dopo essere scivolato per decine di metri lungo un pendio molto ripido nel bosco, nei pressi della località Aguai a Ville di Fiemme. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 15 dallo stesso fungaiolo.
La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento della Stazione Val di Fiemme del Soccorso Alpino e Speleologico, oltre che dell’elicottero. Sul posto anche i Vigili del Fuoco. Poiché non è stato possibile localizzare con precisione il luogo dell’incidente, le squadre sono partite a piedi per fare una ricerca via terra in una zona considerata prioritaria sulla base delle indicazioni date dal fungaiolo, mentre l’elicottero effettuava un sorvolo dall’alto. In poco tempo, l’infortunato è stato individuato dai soccorritori di terra che, quindi, hanno fornito le indicazioni per l’atterraggio all’elicottero. L’equipe sanitaria, con il Tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, hanno raggiunto il fungaiolo e gli hanno prestato le prime cure. L’uomo, cosciente, è stato stabilizzato, imbarellato e trasportato fino al mezzo del Soccorso Alpino, adibito al trasporto barella, e da lì fino all’elicottero, per essere trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Esteri
Trump, nuove dichiarazioni: «Le truppe Usa in Italia? Valuto lo spostamento». E su Salvini: «Post appropriato»
di Redazione
Il Presidente statunitense al Corriere conferma l'ipotesi di una revisione della presenza militare nelle basi italiane e rivendica il sostegno social al leader della Lega: «Era giusto farlo»
Il convegno
Perfido, dopo le sentenze le Acli promuovono un patto di rigenerazione. «Una sconfitta della comunità che impone un riscatto»
di Redazione
Dopo la pronuncia definitiva della Cassazione sulle infiltrazioni della ’ndrangheta, le Acli promuovono un patto di rigenerazione contro il radicamento delle «agenzie criminali»