Terra Madre
Olimpiadi, l'attivista Sara Segantin: «Alla Val di Fiemme rimarrà poco: servono infrastrutture e servizi stabili, non picchi saltuari di visibilità»
di Simone Casciano
«La montagna ha bisogno di un nuovo modello di relazione con il territorio, che metta al centro la comunità e superi la monocultura del turismo dello sci»