La protesta
martedì 18 Marzo, 2025
Ospiti di Casa Maurizio e attivisti in Provincia: «Da 7 mesi con le cimici del letto, non ce la facciamo più»
di Simone Casciano
Presidio di protesta questa mattina nell'atrio del palazzo, poi l'incontro con i dirigenti
«Sono entrata a Casa Maurizio a fine agosto e da allora ogni giorno mi sveglio piena di morsi e la notte è impossibile dormire». A parlare è F. una donna di 32 anni, originaria della Nigeria, arrivata questa mattina nell’atrio del palazzo della Provincia. Accanto a lei c’è S. un giovane uomo che ha con sé un barattolo arancione, dentro ci sono proprio le colpevoli del malessere che da mesi provano tutti gli ospiti di Casa Maurizio. «Io ho due bambini piccoli – racconta S. – Così è impossibile andare avanti, la notte non dormiamo, di giorno passiamo il tempo a grattarci e a curare le ferite». In mattinata una delegazione di ospiti di Casa Maurizio, assieme agli attivisti dello Sportello Casa per tutti, si sono recati in Provincia per chiedere una soluzione efficace al problema. «È da settembre che denunciamo la situazione e nel frattempo non ha fatto altro che aggravarsi – dice Tommaso Baldo, attivista – Questa è una questione di dignità. ma anche di salute pubblica. La Provincia deve mettere in campo azioni che garantiscano la sanificazione dell’immobile e contengano l’infestazione». Attivisti e ospiti di Casa Maurizio avevano chiesto un incontro con il presidente Fugatti o con l’assessore al sociale e alla sanità Tonina e in mattinata hanno incontrato i dirigenti del dipartimento.
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