Val di Fiemme

sabato 21 Febbraio, 2026

Ospedale di Cavalese, la Provincia assicura: «La nuova location sarà decisa entro l’estate»

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Una volta approvata dalla Giunta provinciale, gli atti andranno alla Comunità territoriale di Fiemme per l’adozione del piano stralcio per la localizzazione definitiva.
Entro quattro mesi la collocazione del nuovo ospedale delle Valli dell’Avisio sarà un puntino su una mappa. Lo assicura l’assessore provinciale Mattia Gottardi che, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere provinciale di Campobase Michele Malfer, ha detto che «l’approvazione della localizzazione di massima da parte della Giunta provinciale è prevista entro l’estate 2026». Nella stessa risposta Gottardi ha chiarito che la scelta finale spetta alla Comunità territoriale di Fiemme, pur partendo dalla valutazione già certificata dalla delibera provinciale sulla località Dossi di Cavalese, ovvero dove si trova l’attuale struttura.

La risposta all’atto ispettivo di Michele Malfer, depositato l’11 febbraio, è stata quanto mai rapida rispetto alle normali tempistiche. Nello stesso documento si specifica che la fase di consultazione è stata ufficialmente avviata con nota di protocollo del 13 febbraio scorso.

L’iniziativa di Malfer è arrivata ad un anno dalla conclusione del processo partecipativo che doveva raccogliere contributi e indicazioni della popolazione e dei portatori di interesse sulla localizzazione del nuovo ospedale. Un percorso quantomai tormentato, che ad un certo punto aveva indicato una soluzione ai Masi di Cavalese con il progetto firmato Mak. Un’ipotesi bocciata da più parti e che aveva poi portato la Provincia a cambiare indirizzo e metodo. Da qui il percorso partecipativo. Ma, una volta chiuso questo capitolo, sul futuro dell’ospedale non si è mosso più nulla concretamente e dopo un anno un certo brusio in Val di Fiemme c’è.

«A distanza di un anno dalla conclusione del confronto con la popolazione, non risulta adottato alcun atto formale da parte della Giunta provinciale che individui in modo definitivo la localizzazione di massima (competenza della Provincia) del nuovo ospedale – ha scritto nell’interrogazione Michele Malfer – Il protrarsi dell’assenza di una decisione definitiva rischia di vanificare il valore stesso del processo partecipativo, alimentando incertezza nei territori interessati e sfiducia nei confronti degli strumenti di coinvolgimento promossi dalla Provincia. Tale situazione appare particolarmente critica se si considera che il presidio ospedaliero di Cavalese presenta da tempo rilevanti criticità strutturali e funzionali, che rendono urgente una scelta chiara e tempestiva sul futuro assetto dell’offerta ospedaliera nelle Valli dell’Avisio». Da qui la richiesta di chiarimenti su tempistiche e intenzioni di piazza Dante sulla collocazione.

Nel merito delle tempistiche, Mattia Gottardi ha chiarito che «la complessità del procedimento e la volontà di valorizzare al meglio gli esiti e le indicazioni frutto del processo partecipativo, oltre alla necessità di predisporre gli atti previsti dalla normativa, ha richiesto tempi tecnici ben definiti la cui contrazione non avrebbe consentito di predisporre le analisi e le elaborazioni indispensabili per consentire una scelta localizzativa adeguata e consapevole».

Con l’avvio formale della consultazione preliminare, si apre quindi l’iter per la localizzazione del nuovo ospedale. Una volta approvata dalla Giunta provinciale, gli atti andranno alla Comunità territoriale di Fiemme per l’adozione del piano stralcio per la localizzazione definitiva. Gottardi sottolinea inoltre che, dopo la preadozione della Provincia, ci saranno delle presentazioni pubbliche per chiarire gli esiti del processo partecipativo.

Più che prudente la reazione di Fabio Vanzetta, presidente della Comunità territoriale di Fiemme, alle parole di Gottardi: «Pensiamo positivo, se qualcosa va avanti – il commento – ma qui è da un anno che non abbiamo comunicazioni o interlocutori».