Terra Madre
mercoledì 18 Febbraio, 2026
Olimpiadi, il dossier Cipra e la sostenibilità mancata: «Costi raddoppiati, colate di cemento evitabili e poche riqualificazioni»
di Simone Casciano
Il ricercatore Fabio Tullio analizza i paradossi di Milano Cortina 2026: «La pista da bob è l'emblema del cortocircuito ambientale. Meglio il Trentino, ma l'abuso di neve artificiale e varianti stradali è un'eredità pesante per le valli»
Se le Olimpiadi di Milano Cortina volevano essere quelle della sostenibilità, per attivisti e ricercatori ambientali hanno mancato il bersaglio. Certo il modello diffuso ha permesso in parte un impatto minore rispetto al passato, ma il bilancio provvisorio resta negativo. Troppe risorse investite in infrastrutture stradali e non su servizi necessari alle popolazioni delle terre alte e sistemi di mobilità sostenibile, alcune opere critiche e spese esplose, sono gli aspetti critici più evidenti secondo il ricercatore Fabio Tullio, che collabora con Cipra (Commissione internazionale per la protezione delle Alpi) e Legambiente, ed è stato proprio a Cortina in questio giorni olimpici.
Tullio ci spiega qual...
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