Il caso
mercoledì 11 Febbraio, 2026
Oculistica a Trento, Villa Igea riapre il day hospital: riprendono gli interventi dopo le infiammazioni
di Redazione
L’Azienda sanitaria dispone la ripresa dell’attività chirurgica dopo la sospensione precauzionale. Recupero visivo completo per i pazienti coinvolti dall’infiammazione
In seguito all’esito degli esami e delle verifiche tecniche effettuate, il Consiglio di direzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in accordo con la direzione del Servizio ospedaliero provinciale e la direzione medica dell’ospedale di Trento, ha disposto la ripresa dell’attività nel day hospital oculistico dell’ospedale Villa Igea. L’attività chirurgica riprenderà regolarmente da domani e i pazienti in lista saranno progressivamente contattati per effettuare l’intervento.
La sospensione temporanea delle sedute operatorie, disposta in via precauzionale a seguito della reazione infiammatoria manifestata da cinque pazienti, ha avuto come obiettivo prioritario la massima sicurezza e tutela dei pazienti. Il day hospital oculistico di Trento dell’Unità operativa multizonale di oculistica rappresenta un punto di riferimento per il territorio nel trattamento chirurgico della cataratta. A Villa Igea si eseguono circa 2.500 interventi con ottimi risultati clinici e soddisfazione dei pazienti.
Tra i pazienti coinvolti nel recente episodio, il caso clinicamente più impegnativo presenta oggi un recupero visivo completo (10/10) e ha già richiesto di poter essere sottoposto all’intervento anche al secondo occhio, a conferma dell’efficacia delle cure e del percorso assistenziale.
Il Consiglio di direzione di Asuit sottolinea: «La decisione di sospendere temporaneamente l’attività è stata assunta con grande senso di responsabilità e nella massima trasparenza, garantendo un’informazione puntuale a pazienti e cittadini. Fermarsi per verificare in modo rigoroso ogni aspetto organizzativo e clinico si è rivelato essenziale per rafforzare ulteriormente gli standard di sicurezza e la qualità delle cure. Desideriamo fin d’ora ringraziare il personale che, nelle prossime settimane, sarà impegnato nel recupero delle sedute operatorie non effettuate».
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