Il personaggio
mercoledì 5 Aprile, 2023
Nuova Zelanda, il saluto di Jacinda Ardern: «Potete essere quello che volete»
di Redazione
L'ex premier neozelandese Jacinda Ardern a stento ha trattenuto le lacrime nel suo ultimo discorso davanti al parlamento
Con il cuore in mano ha salutato questi cinque anni di governo. «Non posso stabilire come sarà ricordato il tempo che ho trascorso in questo posto. Ma spero di aver dimostrato qualcosa di completamente diverso – ha detto Ardern – Che si può essere ansiosi, sensibili, gentili e mostrare i propri sentimenti. Potete essere madri o no, potete essere ex mormoni o no. Potete essere nerd, piangere, abbracciare, potete essere tutte queste cose e non solo. Potete essere qui, potete governare proprio come ho fatto io» ha aggiunto l’ex premier tra gli applausi.
Mondo
Guerra totale in Medio Oriente: Trump annuncia la distruzione della Marina iraniana mentre Israele minaccia il Libano
di Redazione
Raid su Teheran e Abu Dhabi, basi britanniche mobilitate dagli USA. La Farnesina monitora oltre 29.000 italiani negli Emirati Arabi, mentre l'Iran si prepara a eleggere la nuova Guida Suprema
Medio Oriente
Laura e Marianna, due trentine bloccate in Libano: «In attesa di un volo per tornare distribuiamo pasti agli sfollati nei rifugi di Beirut»
di Adele Oriana Orlando
Il racconto delle due volontarie: «Eravamo qui in vacanza dopo un progetto internazionale in Siria. Quando hanno chiuso l'aeroporto ci sono state scene di panico»
Medio Oriente
Iran, Trump non vuole trattare: «Nessun accordo che non sia resa incondizionata: lo trasformeremo in un Paese migliore»
di Redazione
Il tycoon respinge l'idea di un'operazione via terra: «Sarebbe una perdita di tempo». Teheran lancia missili contro Israele, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita e Bahrein
Mondo
Guerra in Medio Oriente, l’Onu rivela: «Israele in Libano colpisce i civili, servono indagini immediate»
di Redazione
L'Alto commissario per i diritti umani Ravina Shamdasani denuncia la morte di intere famiglie a Baalbek e Nabatyeh e chiede di verificare il rispetto dei trattati internazionali