Cronaca

lunedì 7 Settembre, 2026

Non si placa l’incendio sul Manghen: oltre cento vigili del fuoco al lavoro anche nella notte

di

Interessata una vasta zona sul versante di Molina di Fiemme. Ipotesi intervento Canadair

Sono ancora in corso questa mattina, lunedì 7 settembre, le operazioni per domare l’incendio boschivo divampato ieri sulle montagne del Passo Manghen. Sul posto prosegue il lavoro dei vigili del fuoco volontari, impegnati nel contenimento delle fiamme e nella messa in sicurezza dell’area.

Il rogo ha interessato una zona boschiva sul versante di Molina di Fiemme, nei pressi di Malga Cadinello, lungo il passo che collega la Valsugana con la Val di Fiemme.

Mobilitati una decina di corpi

L’allarme è scattato nel pomeriggio di domenica 6 settembre. Per fronteggiare l’incendio è stata mobilitata una vasta squadra di soccorritori: sul posto sono intervenuti una decina di corpi dei vigili del fuoco volontari, insieme ai vigili del fuoco permanenti.

Le operazioni sono state supportate anche dall’elicottero, impegnato dall’alto nel contrasto alla propagazione delle fiamme. Oggi, lunedì 7 settembre, potrebbero arrivare i Canadair

L’obiettivo resta quello di contenere il fronte e impedire che il fuoco possa estendersi alla vegetazione circostante. Dopo le operazioni di spegnimento sarà necessario procedere anche con la bonifica della zona, per scongiurare eventuali riprese dell’incendio.

Strada provinciale 31 chiusa

Per consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere l’area e operare senza interferenze con il traffico, è stata disposta la chiusura della strada provinciale 31 del Passo Manghen.

Il provvedimento resta legato alle esigenze delle operazioni in corso e alla necessità di garantire la sicurezza di soccorritori e automobilisti.

Questa mattina l’emergenza resta quindi sotto costante monitoraggio. Le squadre dei vigili del fuoco volontari e permanenti continuano a lavorare sul fronte dell’incendio, con l’obiettivo prioritario di completare il contenimento delle fiamme e mettere in sicurezza l’area boschiva.

Commenti: