La tragedia
mercoledì 6 Agosto, 2025
Nomi piange Jasmin Bogon, morta a 12 anni per un male crudele
di Redazione
Il funerale domani pomeriggio alla chiesa parrocchiale. Per volere della famiglia, eventuali offerte saranno destinate all’associazione «Un futuro migliore per Diego»
Gravissima tragedia si è abbattuta su Nomi. Jasmin Bogon è morta ad appena 12 anni a causa di una grave malattia. La ragazzina appare bellissima e allegra nelle foto del necrologio. In particolare in una delle immagini assume una dolcissima e scherzosa espressione con la quale fa una boccaccia. Un momento spensierato prima della tragedia che l’ha portata via.
La piangono la mamma Arianna, il papà Alessandro, il fratello Davide, i nonni Mariano e Maria, gli zii Thomas, Roberto, Loris, Mirco, i cugini. Il padre della ragazzina, Alessandro, è un piccolo imprenditore nel settore dell’autotrasporto artigiano. La famiglia è molto conosciuta a Nomi dove la notizia della morte della piccola si è diffusa in poco tempo. Sul sito dell’agenzia di pompe funebri che si occupa delle esequie già sono decine di messaggi di cordoglio, condoglianze e vicinanza alla famiglia da parte di amici e vicini che definiscono la piccola Jasmin come un angioletto. La riservatezza è massima, però. Tutti in paese sanno della tragedia. I funerali si svolgeranno domani, giovedì 7 luglio, alle 17 nella chiesa parrocchiale di Nomi. Sicuramente tutto il paese si stringerà attorno alla famiglia di Jasmin, così gravemente colpita da una perdita immensa.
La piccola faceva sport ed era conosciuta in Vallagarina anche per questa sua attività. La famiglia chiede di riservare eventuali offerte all’associazione: «Un futuro migliore per Diego», un amico di Jasmin.
Cronaca
Due dispersi in Vallagarina, ma è un'esercitazione: sessanta soccorritori in campo per testare i collegamenti interforze
di Redazione
Impegnati operatori di Protezione civile, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e unità cinofile in una simulazione di ricerca di due persone scomparse. Obiettivo: migliorare il coordinamento nelle emergenze
Grandi opere
Bypass ferroviario, lo studio che preoccupa Marco: le barriere antirumore rischiano di danneggiare anche i campi
di Giacomo Polli
Uno studio della Fondazione Mach presentato dal Consorzio irriguo di Marco segnala possibili effetti sul microclima agricolo causati dalle barriere del bypass ferroviario: timori per gelate e danni alle coltivazioni
Il caso
Cadine, cantiere Itea fermo da mesi: «Piove in casa e viviamo tra degrado, topi e paura»
di Patrizia Rapposelli
La denuncia dei residenti della palazzina di via Coltura a Cadine: lavori bloccati, infiltrazioni, fili elettrici scoperti e problemi di sicurezza. «Siamo esasperati, nessuno ci dà risposte»