Politica
mercoledì 6 Maggio, 2026
Nei Cpr italiani 19 morti in 8 anni: «Una struttura progettata per violare i diritti delle persone»
di Simone Casciano
I dati di un sistema ancora opaco e non monitorato: diversi i fascicoli aperti
Moussa Balde si trovava a Ventimiglia quando fu vittima di un’aggressione. Nonostante fosse lui l’aggredito, l’intervento delle forze dell’ordine causò il suo trasferimento al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Torino dove si sarebbe tolto la vita pochi giorni dopo. Ousmane Sylla era arrivato in Italia giovanissimo, sballottato in un sistema di accoglienza devastato dai tagli voluti dai vari governi era finito infine al Cpr di Roma, nonostante una relazione di una psicologa che ne attestava l’inidoneità alla detenzione amministrativa, lì si tolse la vita. L’ultimo a morire è stato Simo Said a Bari nella notte tra l’11 e il 12 febbraio 2026 in circostanze ancora poco chiare.
Sono solo alcune ...
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