Il Comune di Pergine Valsugana ha alla fine revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La decisione è arrivata nella serata di ieri, martedì 28 aprile, con il voto del Consiglio comunale, che ha approvato la delibera con una larga maggioranza, segnando un passaggio simbolico nella rilettura storica del rapporto tra il territorio e il periodo fascista.
A differenza di quanto avvenuto in Riva del Garda, dove la revoca era stata votata all’unanimità, a Pergine non si è registrato lo stesso consenso trasversale. Tuttavia, il risultato finale parla chiaro: 17 voti favorevoli e 4 contrari in una votazione a scrutinio segreto.
La proposta di revoca era stata presentata dai consiglieri Giuseppe Facchini (Alleanza Verdi Sinistra), Alberto Frisanco (Campobase) e Mirko Casagrande Zampedri (Partito Democratico). Nonostante alcune divergenze interne, la maggioranza di centrodestra che sostiene Morelli ha retto, approvando il provvedimento.
I consiglieri, nella proposta, avevano ricordato anche gli eventi tragici che colpirono il Trentino e che in qualche modo sono stati legati all’ascesa del fascismo. Innanzitutto, come anticipato, la reclusione di Ida Dalser, la prima moglie del Duce, nel manicomio del paese.
Ma anche l’occupazione da parte dei fascisti del palazzo della Provincia, nel 1922, e la soppressione dei giornali non allineati a Mussolini del 1926. Infine, l’occupazione militare dell’ex alleato nazista che, tra l’8 e il 9 settembre 1943, assaltò le caserme di Trento e diede avvio a una dura repressione contro ogni forma di opposizione militare e civile su tutto il territorio.
L’attribuzione della cittadinanza onoraria a Mussolini risale al 24 maggio 1924, in pieno consolidamento del regime. Il provvedimento fu approvato all’unanimità dal Consiglio comunale dell’epoca e registrato negli atti ufficiali del Comune.
La seduta consiliare si inserisce in un contesto più ampio di revisione delle onorificenze legate al periodo fascista, anche sulla scia di indirizzi emersi a livello regionale in Trentino-Alto Adige.