Italia

martedì 10 Marzo, 2026

Minacce per il caso «famiglia nel bosco», la presidente del tribunale per i minorenni dell’Aquila posta sotto sorveglianza

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Un passaggio preliminare prima di passare all'assegnazione di una scorta

La magistrata Cecilia Angrisano è stata posta sotto vigilanza dopo le minacce ricevute, soprattutto attraverso i social network. La misura di sicurezza, disposta dalle autorità, rappresenta un passaggio preliminare rispetto all’eventuale assegnazione di una scorta.

Angrisano, presidente uscente del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, dovrà ora comunicare in tempo reale alle forze dell’ordine i propri spostamenti.

Le minacce sarebbero arrivate da alcuni detrattori che l’hanno criticata duramente online per la gestione del caso della cosiddetta «famiglia del bosco». Nei giorni scorsi la magistrata aveva diffuso un ampio comunicato congiunto con il procuratore David Mancini per chiarire i principi alla base delle decisioni adottate.

Nel documento si sottolinea che «le sofferte e delicate decisioni in materia, in particolare quelle che incidono sull’allontanamento dei minori dal contesto familiare, non originano mai da posizioni ideologiche o pregiudiziali contro i genitori ma mirano sempre a realizzare il benessere del minore, soggetto di diritti».

Il comunicato aveva l’obiettivo di fare chiarezza dopo giorni di polemiche sul caso. Secondo quanto anticipato dal quotidiano Il Centro, la vigilanza resterà in vigore almeno fino alla conclusione dell’incarico della magistrata, prevista nelle prossime settimane, quando la misura potrà essere rivalutata dalle autorità competenti.