Il caso

giovedì 10 Novembre, 2022

Minacce, il calciatore del Südtirol Masiello non sarà convocato per la partita di sabato a Bari al San Nicola

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La rabbia dei tifosi pugliesi non si è placata. Il difensore fu riconosciuto coinvolto e colpevole di aver truccato quattro partite tra cui il derby Bari-Lecce del noto autogol

Le derive del calcio sono quelle che riconducono ad un certo modo di vivere, potremmo dire esagitato, il mondo del pallone.
Le derive del calcio sono quelle del calcio scommesse ma sono anche quelle delle frange più estreme di certe tifoserie che, di quanto accade sul rettangolo di gioco, ne fanno una ragion d’essere.
Nel caso del difensore del Sudtirol Andrea Masiello ci sono le une e le altre, purtroppo.
Il 36enne, in forza al club bianco rosso da quest’estate, è finito nel mirino della Procura di Bari in seguito ad una serie di indagini volte a scoperchiare un malaffare legato a partite truccate in cambio di denaro. Una partita, in particolare, il derby pugliese Bari-Lecce nel 2011 finito 2 a 1 per i leccesi con autorete proprio di Masiello.
Un episodio che provocò una ridda di sospetti e dichiarazioni di vendetta tali da sollevare anche i dubbi della magistratura. Le indagini portarono a scoprire una serie di partite condizionate da alcuni giocatori in campo, con conseguenti contropartite economiche.
Andrea Masiello fu riconosciuto coinvolto e colpevole di aver truccato quattro partite: Palermo-Bari, Bari-Sampdoria, Bologna-Bari ed appunto li derby Bari-Lecce in cui Masiello segnò il clamoroso autogol.
Il difensore patteggiò, ammettendo le proprie responsabilità, una pena ad un anno e 10 mesi di reclusione per associazione a delinquere e frode sportiva.
Dopo quei fatti il giocatore lasciò la Puglia approdando prima all’Atalanta poi al Genoa e da quest’estate al Südtirol, in Serie B.
La rabbia dei tifosi del Bari fu allora indescrivibile e, quanto pare, è rimasta tale fino ad oggi tanto da spingere gli ultrà pugliesi a dichiarare una certa “attesa” di poter rivedere Masiello al San Nicola, lo stadio barese.
L’evento avrebbe potuto concretizzarsi sabato prossima quando la squadra altoatesina sarà in Puglia, appunto, per la sfida di campionato contro i biancorossi di casa.
Il condizionale però è d’obbligo perché le minacce rivolte al giocatore, dai tifosi baresi, e pubblicate attraverso i social pare abbiano fatto propendere giocatore e società ad una decisione che potrebbe fare rumore ma – a questo punto – forse anche di buon senso. Masiello non sarà convocato per la partita di sabato, salterà la trasferta al sud rimanendosene tranquillo al nord.
L’ufficialità della cosa è annunciata per domani (venerdì 11 novembre ’22), nel corso di una conferenza stampa durante la quale dal direttore sportivo Paolo Bravo e l’allenatore Pierpaolo Bisoli del Südtirol daranno conto di ogni cosa.