La partita
domenica 17 Maggio, 2026
Basket, gara uno senza storia: la Virtus Bologna batte l’Aquila 102 a 71
di Valerio Amadei
Le Vu Nere conquistano il primo gettone della serie, dando una prova di forza impressionante.
Alla Virtus Arena non c’è storia. Com’era prevedibile alla vigilia, le Vu Nere conquistano il primo gettone della serie, dando una prova di forza impressionante. Poco, pochissimo da salvare per la Dolomiti Energia Trentino, in balia dei felsinei dalla seconda metà del secondo quarto. Dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 23 lunghezze, ad inizio ripresa l’Aquila ha provato a rientrare clamorosamente in partita, ma è bastato il timeout di coach Nenad Jakovljevic a fermare l’impeto degli ospiti, arrivati al massimo al momentaneo -13. Nel finale di gara gli emiliani hanno ulteriormente allungato il divario, chiudendo sul 102-71 finale. Adesso per Cancellieri e il suo staff è subito tempo di pensare a Gara 2, alla ricerca di eventuali aggiustamenti che possano quantomeno contenere l’infinita quantità di talento del roster virtussino. In quest’ottica, la speranza per Trento è che possa tornare disponibile Devante’ Jones, elemento indispensabile per dare ritmo ad una manovra apparsa priva di idee ed in completa balia della difesa felsinea. Oltre ad un incontenibile Carsen Edwards, assoluto dominatore nel primo tempo (21 punti a fine partita), la Virtus ha trovato in Alston e Yago Dos Santos le pedine chiave per archiviare la pratica nella ripresa con rispettivamente 21 e 14 punti. Per l’Aquila gli unici squilli sono arrivati dai due centri. Mawugbe ha chiuso con una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi; Bayehe, invece, ha chiuso con 15 punti.
La partita
Coach Massimo Cancellieri deve fare i conti con l’assenza dell’ultim’ora di DeVante’ Jones, fermato nello shootaround dal solito problema alla schiena che lo tormenta ormai da settimane. A farne le veci è quindi Hassan, con accanto i soliti Steward, Jogela, Jakimovski e Mawugbe. Lato Virtus, coach Jakovljevic risponde con Vildoza ed Edwards nel backcourt, coadiuvati dall’ex Saliou Niang, Hackett e Diouf. Il primo acuto è proprio del fratello di Cheickh, già parecchio coinvolto dai primi istanti, ma la tripla di Steward scioglie Trento, capace di punire le sbavature dei padroni di casa (4-7). Nonostante la giovane età, Hassan impatta bene con la partita, trovando un bel canestro dal centro dell’area che tampona le triple di Carsen Edwards versione extralusso da 15 punti nel solo primo tempo (16-14). In chiusura di primo quarto sono le Vu Nere a tentare la prima fuga del match, con la tripla in angolo di Vildoza che porta sul + 9 i felsinei. Cancellieri prova a fermare la partita, ma l’inerzia offensiva virtussina continua a far malissimo alla difesa ospite. Al primo intervallo l’Aquila insegue 32-21. Appena la fase difensiva sembra trovare un minimo di continuità, la Dolomiti Energia si ferma in attacco, sbattendo contro l’invalicabile muro difensivo virtussino. Davvero troppo statica la manovra offensiva trentina, affidata alle conclusioni forzate dei propri esterni, completamente fuori partita fino a quel momento. Ad approfittare delle enormi difficoltà di Forray e compagni è soprattutto Alston, mortifero con le sue penetrazioni al ferro (40-27). Per sparigliare le carte il coaching staff ospite pesca dalla panchina Niang e Airhienbuwa, ma la sostanza non cambia. Tra forzature e palle perse, infatti, Trento perde ogni riferimento, e i padroni di casa fuggono via, ritoccando all’intervallo il massimo vantaggio di 23 lunghezze (55-32). Dagli spogliatoi Trento rientra con il piglio giusto. Trascinata da Jogela prima, e da Jakimovski poi, l’Aquila torna improvvisamente in partita con un parziale di 10-0, costringendo al timeout Nenad Jakovljevic (55-42). L’avversario, però, è di livello Eurolega, e la reazione arriva immediata: con tre triple in fila targate Edwards e Hackett, infatti, la Virtus riprende il comando, riportandosi oltre le venti lunghezze di distanza a metà terzo quarto. Tolto lo scossone di inizio ripresa, le Vu Nere nel terzo periodo controllano agilmente il match, gestendo il ritmo a piacimento e concedendo le briciole allo sterile attacco trentino. Al 30’ le Vu Nere conducono sempre di 23 punti, lasciando invariato lo score di metà gara. La raffica di canestri di Alston in apertura di ultimo quarto peggiora ulteriormente la situazione di punteggio, portando l’Aquila addirittura sotto le 30 lunghezze (83-52). Il garbage time finale serve solo a fissare il punteggio finale; alla Virtus Arena i padroni di casa si aggiudicano Gara 1 per 102-71.
I prossimi incontri
I bianconeri proveranno a portare in parità la serie in Gara 2, in programma per martedì alle 20, sempre a Bologna. Venerdì prossimo, sempre alle 20, la serie si sposterà alla Bts Arena con Gara 3.