Campi Liberi
martedì 10 Febbraio, 2026
Migranti in Trentino, l’esperienza delle Officine Solidali: «La ricetta per l’integrazione? Lingua, lavoro e casa»
di Emanuele Paccher
L'amministratore Bruno Pecoraro: «Ci siamo resi conto che i problemi erano troppo variegati per essere risolti da uno sportello»
La gestione dei flussi migratori e delle relative persone che ne prendono parte richiede non soltanto un approccio di accoglienza, ma anche di integrazione. E se per la prima sono relativamente numerose le realtà che se ne occupano, le realtà che gestiscono l’integrazione si contano sulle dita di una mano. Tra queste, vi è l’esperienza delle «Officine Solidali Trentine», un’impresa sociale operante in Bassa Valsugana nata dalla sinergia tra Arci del Trentino, associazione Mondinsieme e un gruppo di cittadine e cittadini.
Così si descrive l’impresa stessa: «Con un approccio radicato nella solidarietà e nella convinzione che ogni essere umano meriti l’opportunità di realizzare un percorso di vita dignit...
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Premiato dal National Geographic e dal Wildlife Photographer of the Year, il fotografo si racconta in occasione dell’uscita del suo nuovo libro. «Vado in vetta quando gli altri scendono. Immortalo il dialogo con questi colossi di roccia»