Turismo
lunedì 21 Novembre, 2022
Mercatini, l’inaugurazione di Rango chiude il primo fine settimana natalizio di tutto il Trentino
di Redazione
Al via la 19esima edizione del Natale nel Borgo più bello d'Italia
Primo fine settimana di mercatini di Natale in buona parte di tutto il Trentino. Soddisfatto per l’avvio il presidente Maurizio Fugatti che ieri ha dato il via ufficiale alla 19esima edizione dei mercatini di Natale di Rango, uno dei Borghi più belli d’Italia: «I mercatini di Rango stanno crescendo anno dopo anno e questa iniziativa ha assunto ormai un’importanza che va ben oltre il contesto territoriale dove è nata. In questi giorni in Trentino si stanno inaugurando molti mercatini, da quelli più cittadini a quelli nelle zone più rurali. Una proposta culturalmente variegata che esprime il potenziale del Trentino anche nel periodo natalizio con un’offerta turistica in grado di valorizzare tutta la ricchezza del nostro territorio. La capacità del Trentino di fare accoglienza è una prerogativa che coltiviamo costantemente A tutti coloro che credono in queste iniziative e si impegnano per realizzarle va il nostro plauso».
Il Natale trentino prende così il via ufficialmente differenziato e costellato in decine di proposte ognuna con una propria caratteristica e peculiarità così che tutti riescano a differenziarsi contribuendo simultaneamente alla destagionalizzazione e al mantenimento del tessuto economico turistico delle varie vallate di tutto il Trentino.
La curiosità
Referendum giustizia, lo strano caso delle Giudicarie esteriori: nell'Ohio del Trentino ha vinto il No, in controtendenza con tutti gli altri piccoli centri
di Donatello Baldo
È il feudo elettorale di Mario Tonina: suoi 2000 voti: esattamente quelli che sono mancati per far vincere il sì in Trentino
L'analisi
Referendum in Trentino, l'analisi del voto nelle valli: il sì prevale (quasi ovunque) nei territori ma le città trainano il no decisivo
di Gianfranco Piccoli
Dalla Rendena alla Val di Fassa, il sì domina nei territori non urbani, ma le città confermano il peso decisivo dei centri urbani nell’esito complessivo del referendum