Atletica
domenica 1 Novembre, 2026
Maratona di NY, Crippa è secondo
di Le. Om.
Davanti all'azzurro un inarrivabile Almgren, terzo Mofolo che brucia all'ultimo scatto Kirptuo, vincitore dello scorso anno
Si arrende solo ad Almgren, Yeman Crippa che nella più classica delle maratone, la 42 Km di New York, l’atleta azzurro, orgoglio trentino conquista un secondo posto d’eccezione. Per Crippa un tempo leggermente sopra le 2h e 6 minuti dietro ad un Almgren irraggiungibile e che si conquista la maratona newyorkese alla sua prima partecipazione. Sono da poco passate le 17 in Italia e la felicità per l’azzurro vola oltreoceano, attraversa l’Atlantico ed esplode negli appassionati dello Stivale e in tutto il Trentino. Terzo posto per Mofolo che nel finale, aggancia e supera al fotofinish Kirptuo, vincitore dello scorso anno.
Yeman Crippa al suo esordio nella iper-classica newyorchese, che quest’anno, dopo quindici edizioni, vede una modifica del tracciato al fine di ridurre l’impatto nel Bronx, ha saputo giostrare tempo ed energie per un risultato che ben fa sperare in una continua crescita nella categoria. Lo start è satato dato a Staten Island dal Ponte di Verrazzano, poi Brooklyn e il Queens, primo assaggio di Manhattan via Queensboro Bridge, il Bronx raggiunto dopo circa venti miglia e percorso con due curve in meno (da sette a cinque) e conclusione ancora a Manhattan con il traguardo posto dopo l’attraversamento di Central Park. Per l’azzurro delle Fiamme Oro, ex primatista italiano con 2h06:06 a Siviglia nel 2024, si è trattato della settima maratona in carriera. L’ultima in ordine di tempo è quella dell’unico successo del trentino in una 42km, a Parigi lo scorso 12 aprile con il personale abbassato a 2h05:18. La via di New York, per l’azzurro allenato da Massimo Pegoretti, arriva all’indomani del quarto posto all’Europeo di Birmingham sui 10.000 metri, e dopo il mondiale su strada di Copenhagen (settimo nella mezza maratona), senza dimenticare il successo nel Giro al Sas di Trento, un mese fa.
L'intervista
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