Val di Sole
mercoledì 17 Giugno, 2026
Malè, sette furti con il piccone: tre minorenni denunciati
di Redazione
I Carabinieri avrebbero individuato i responsabili dei colpi avvenuti tra la fine del 2024 e l'estate del 2025
I Carabinieri della Stazione di Malè a seguito di complessa attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trento, hanno identificato tre giovani ritenuti responsabili in concorso, di sette furti aggravati. Per quasi un anno i militari dell’Arma hanno analizzato impianti di videosorveglianza, effettuato accertamenti tecnici e pattugliamenti notturni per ricostruire le scia di colpi messi a segno tra Terzolas, Dimaro – Folgarida e Malè tra la fine del 2024 e l’estate del 2025.
I primi fatti risalgono al periodo di capodanno 2024/2025 a Terzolas. L’obiettivo un negozio di alimentari i tre sfondano l’ingresso a colpi di piccone, razziando circa 180 euro in contanti e alcune lattine. Tra il 18 e il 19 gennaio 2025, i minorenni assaltano un’attività commerciale di moda, usando ancora una volta un piccone e rubando 250 euro dalla cassa. Nella stessa notte prendono di mira un punto vendita di materiali elettrici, forzando il registratore per un bottino di 150 euro. In quelle stesse ore viene commesso l’ennesimo tentativo di furto in un centro fitness.
L’ escalation di furti continua e il 20 gennaio, a Dimaro, la banda si introduce in un bar caffetteria sottraendo 80 euro in contanti, tre bottiglie di grappa e succhi di frutta. La medesima notte i tre si spostano in una struttura sportiva di Malè dove, sempre con l’ausilio di un piccone, riescono a sottrarre 250 euro e generi alimentari. Il fatto più eclatante avviene il 19 giugno 2025 a Dimaro – Folgarida, ai danni di un ristorante locale: i giovani scassinano la porta d’ entrata e svuotano il locale portando via Gratta e Vinci per un valore di oltre 3000 euro, oltre 2.100 euro in stecche di sigarette, sigarette elettroniche e “pods” per 326 euro, quasi 1.400 euro in contanti, un malloppo in una sola notte di oltre 7.000 euro.
Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata solo all’ esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile, vigendo la presunzione d’ innocenza sino a sentenza.