Val di Sole
giovedì 18 Giugno, 2026
Malè, ecco il nuovo svincolo per la statale 42. Il video della nuova opera ripresa dai droni
Punto temutissimo dagli automobilisti. L’investimento finale ammonta a 2,68 milioni di euro
Quel punto è da anni l’incubo degli automobilisti che si trovano a transitare per la val di Sole, residenti come turisti. Se tutto va bene, non lo sarà più. È stato aperto ufficialmente oggi al traffico veicolare il completamento dello svincolo di Malè Centro sulla Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola. All’inaugurazione dell’infrastruttura hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, la sindaca di Malè Barbara Cunaccia, l’assessore regionale Carlo Daldoss, il presidente della Comunità della Val di Sole Lorenzo Cicolini, il presidente dell’Apt Val di Sole Luciano Rizzi e il dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie Carlo Benigni.
“L’apertura di questo svincolo rappresenta una risposta concreta e attesa da anni per la viabilità e la sicurezza della Val di Sole – ha dichiarato Fugatti –. Con questo intervento non solo fluidifichiamo il traffico su un’arteria fondamentale come la SS42, eliminando punti di conflitto pericolosi, ma miglioriamo anche l’accessibilità al centro di Malè per residenti e turisti. È la dimostrazione dell’impegno della Provincia nel modernizzare la rete stradale del territorio”.
L’opera risolve infatti una criticità storica della viabilità solandra. Fino ad oggi lo svincolo consentiva esclusivamente le svolte a destra. Grazie al nuovo assetto a livelli sfalsati con intersezione “a trombetta” sono state eliminate le limitazioni esistenti: da oggi chi proviene dal Tonale può raggiungere il centro di Malè attraverso una nuova rampa indiretta a cappio, mentre chi esce dal paese può immettersi direttamente sulla SS42 in direzione Trento tramite una rampa semidiretta.
Per la sindaca Barbara Cunaccia si tratta di “un’opera attesa da oltre trent’anni dai cittadini di Malè e dell’intera Val di Sole. Migliora in modo significativo la sicurezza stradale, agevola gli spostamenti quotidiani e garantisce un accesso più funzionale al capoluogo della valle”.
Elemento distintivo dell’intervento è il nuovo sovrappasso ad arco che scavalca la SS42 tra la galleria Rovine e il viadotto Rabbies. Il ponte, con una luce netta di 34,5 metri, è stato realizzato con una struttura mista in acciaio e calcestruzzo, coniugando funzionalità e qualità architettonica.
Il progetto ha compreso anche l’allargamento della strada di accesso a Malè, la realizzazione di una viabilità interpoderale di servizio e l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione.
I lavori, affidati alla Carraro Impresa Srl di Castel Ivano, sono stati completati nei tempi previsti. L’investimento finale ammonta a 2,68 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento provinciale complessivo di 3,6 milioni.
Le ultime opere di finitura, che non interferiranno con la circolazione, saranno completate entro il 7 agosto 2026.
L’apertura dello svincolo di Malè si inserisce in un più ampio programma di investimenti infrastrutturali promosso dalla Provincia autonoma di Trento per la Val di Sole, con risorse complessive pari a quasi 36 milioni di euro.
Tra gli interventi principali figurano la nuova rotatoria delle Crozze, la sistemazione dell’intersezione Commezzadura-Mestriago-Daolasa, l’inserimento di ascensori per completare la rotatoria di Dimaro, gli interventi sulla viabilità di Peio, Vermiglio, Cavizzana e Ossana, oltre alla progettazione della variante esterna del Passo Tonale.
Particolare attenzione è riservata anche alla mobilità sostenibile, con il potenziamento e il completamento della rete ciclopedonale della Val di Sole, grazie a un finanziamento di 1,2 milioni di euro destinato ai primi lotti dell’opera.